Un mese al gong del calciomercato: Milan, tanto fatto e tanto da fare

31.07.2021 14:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Un mese al gong del calciomercato: Milan, tanto fatto e tanto da fare
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Un mese alla chiusura - almeno sulle carte ufficiali - del calciomercato. Oggi è il 31 luglio e tra 30 giorni si chiuderanno le trattative: il Milan ha già fatto tanto, con diversi acquisti, tra conferme dalla passata stagione e nuovi arrivi, e alcune situazioni in uscita già concluse. Tanto, però, è ancora da fare.

TANTO FATTO - Dopo gli addii discussi di Gigio Donnarumma e Hakan Calhanoglu, passati da svincolati al PSG e all'Inter, Maldini e Massara li hanno prontamente sostituiti con due calciatori: in porta è arrivato da Lille Mike Maignan per 13 milioni di euro, mentre il nuovo numero 10 rossonero è, da qualche giorno, Brahim Diaz; per lo spagnolo classe 1999 si è trattato di un ritorno: stavolta non più in prestito secco, ma un prestito biennale oneroso e un diritto di riscatto con recompra fissati rispettivamente a 22 e a 27 milioni di euro.

L'addio di Mandzukic alla fine della scorsa stagione, inoltre, è stato coperto dall'arrivo per 1 milione di euro + 1 di bonus di Olivier Giroud, già entrato nel cuore dei tifosi rossoneri per la personalità dimostrata e per il valore indiscutibile sul campo. Al francese ex Chelsea si è, poi, aggiunto un francese di formazione, ma di nazionalità senegalese: Fodé Ballo-Touré, arrivato per 4 milioni circa dal Monaco, è, infatti, il vice Theo Hernandez per la nuova stagione.

Non possono mancare all'appello i due colpi più costosi del mercato: il riscatto di Fikayo Tomori dal Chelsea per 28 milioni di euro e l'acquisto a titolo definitivo, con uno sconto cospicuo, di Sandro Tonali dal Brescia. E non è finita qui: da segnalare l'importantissimo rinnovo di Davide Calabria fino al 2025 e quello probabile - da definire entro qualche giorno - di Franck Kessie.

TANTO DA FARE - Se per il rinnovo di Kessie sarà veramente questione di pochi giorni, ci sarà bisogno di un po' più di tempo per il 'secondo 10' da regalare a Pioli. I nomi in gioco sono tanti: da Ziyech a Sabitzer, passando per Vlasic e James Rodriguez e concludendo con il meno costoso Ilicic; per tutti, però, va trattato 'al ribasso' con i rispettivi club e ciò farà certamente slittare le trattative ad agosto un po' più inoltrato, quando il pressing dei prima citati calciatori potrebbe costringere le società che ne detengono il cartellino ad abbassare le proprie pretese. Sempre per ciò che riguarda l'attacco, proseguirà la ricerca di un'occasione per la terza punta: sfumato Kaio Jorge, gli occhi sono puntati su Daremy e Kolo Mouani.

In entrata, inoltre, Maldini e Massara sono sempre alla ricerca di un terzino destro, con il preferito che resta Dalot nonostante le resistenze del Manchester Utd, e di un nuovo centrocampista, con Bakayoko sempre nel mirino soprattutto per gli ultimi giorni di mercato; in quest'ultimo slot, Pioli valuterà comunque la permanenza di Pobega: il giocatore vuole convincere mister Pioli e si sta allenando bene a Milanello e potrebbe partire solo se dovesse arrivare in rosa un altro centrocampista e un'offerta sui 12-13 milioni di euro.

Non solo acquisti, però: il Milan deve muoversi tanto anche in uscita. Vanno piazzati, infatti, giocatori ai margini della rosa come profili come Conti e Caldara, per cui si registrano gli interessi rispettivamente di Sampdoria e quello più concreto del Venezia. Nella lista partenti principali c'è Jens-Petter Hauge, su cui ci sono, come confermato dall'agente, alcuni club con in pole l'Eintracht Francoforte: partirà per non meno di 12-13 milioni di euro. Leao non è sul mercato ma nel caso dovessero arrivare offerte interessanti, sui 25-30 milioni, verranno ascoltate e prese in considerazione. Anche Samu Castillejo rimane in uscita, su di lui c’è l’interesse di diversi club spagnoli, ma ad oggi nessuna offerta concreta.