Una data storica per il Milan: dopo 29 anni costellati da successi, Berlusconi non sarà più l'unico proprietario

Una data storica per il Milan: dopo 29 anni costellati da successi, Berlusconi non sarà più l'unico proprietarioMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
sabato 6 giugno 2015, 22:00Primo Piano
di Thomas Rolfi

Il 5 giugno 2015 è una data che entrerà di diritto negli annali e nei libri di storia di tutti quelli che hanno i colori rossoneri impressi nel cuore. E' infatti in questa data che la Fininvest, la società controllante del 99,93% delle quote del Milan (il resto appartengono a singoli azionisti che le hanno acquistate ai tempi di Giussy Farina), ha emesso un comunicato che farà epoca in cui conferma l'esistenza di una trattativa per cedere una grossa parte (seppur la minoranza) del Milan alla cordata straniera nel giro di 8 settimane.

29 ANNI COSTELLATI DA SUCCESSI - Da quando Silvio Berlusconi ha preso il Milan da un'aula di tribunale il lontano 20 febbraio del 1986 il club rossonero ha alzato la bellezza di 28 trofei in 29 anni, molti dei quali internazionali: 2 Coppe intercontinentali, 1 Coppa del Mondo Fifa per Club, 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 5 Supercoppe Europee, 8 Scudetti, 1 Coppa Italia, 6 Supercoppe di Lega. Un bottino che lo rende il presidente più vincente della storia del calcio mondiale, ancor più di Santiago Bernabeu, lo storico patron del Real Madrid, che tenne la presidenza merengue dal 1943 al 1978.

SVOLTA EPOCALE - Dopo 29 anni, l'attuale presidente del Milan non sarà più l'unico proprietario del club. L'operazione conclusa con Bee Taechaubol, se i termini saranno confermati, è un capolavoro a livello diplomatico e finanziario. 480 milioni di euro che entreranno nelle tasche della Fininvest e che consentiranno - come recita il comunicato della holding di famiglia - "costruire insieme un grande e ambizioso progetto economico e sportivo per riportare il Milan ai massimi livelli del calcio italiano ed internazionale che gli competono per storia, prestigio e risultati". Una data storica per il Milan e tutti i milanisti, sperando che sia la prima pietra miliare di una strada che riporti la squadra a dominare sui campi di tutto il mondo.