Una Za(m)pata per l’Europa
Chi all’ultimo secondo ferisce, all’ultimo secondo perisce. Potrebbe essere sintetizzato così il folle Derby della Madonnina. Se il mondo si capovolge per permettere la prima visione in Asia, anche la stracittadina fa altrettanto, portando alla ribalta protagonisti quanto mai inattesi. La redenzione di Romagnoli e Zapata passa dalle zampate griffate sotto la Sud, due colpi di puro istinto capaci di riportare il Diavolo sul binario giusto. Sì perchè, all’intervallo, i rossoneri erano negli incubi più profondi: superati dai cugini e fuori dalla prossima Europa League. Ma le divinità del calcio si divertono anche così…
DA PESCARA AL MEAZZA - Il calcio segue regole strane. E ciò che può sembrarti beffardo, o ingiusto, in prima battuta, ti torna con gli interessi quando realmente conta. Parliamo di Alessio Romagnoli, passato dalla disperazione del palo di Pescara alla gioia derby. In 13 giorni si capovolge il mondo del classe ’95. Il cross di Suso è un cioccolatino, ma la spinta di tacchetti è da attaccante consumato. Roba da Bacca ecco, sicuramente non Romagnoli… San Siro rossonero rientra definitivamente in partita, riaccendendo il fuoco degli 11 in maglia bianca. Una rete pesante, come poche possono esserci nel corso della carriera di chi, per mestiere, fa l’esatto opposto.
COLOMBIA A PASQUA - E se la storia di Romagnoli non fosse abbastanza particolare, quella di Cristian Zapata è da cuori forti. Out per lunga parte del girone d’andata, il colombiano è sostanzialmente ultimo nelle gerarchie dei difensori centrali, con il solo Rodrigo Ely sotto di lui, prima del mercato invernale. Il campo lo vedono Romagnoli, Paletta e Gustavo Gómez, ma non lui. A Milanello però non si lascia abbattere, settima dopo settimana, trasformandosi in una pedina fondamentale per mister Montella. La titolarità di Paletta vacilla, Cristina risponde presente. Poi il sole di Milano lo illumina sotto la Sud, pazzo di gioia a tal punto da non saper nemmeno cosa fare, come esultare. Nel frattempo, l’ex Udinese e Villarreal ha appena messo il sigillo alla stracittadina, in una spaccata mancina arrivata all’ultimo secondo disponibile. Storie da derby, decisamente.

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