Zapata alla Gazzetta: “Voglio tornare un titolare fisso, Allegri poteva fare ancora buone cose al Milan. Balotelli? Si lavora bene anche senza di lui”

Zapata alla Gazzetta: “Voglio tornare un titolare fisso, Allegri poteva fare ancora buone cose al Milan. Balotelli? Si lavora bene anche senza di lui”MilanNews.it
© foto di Federico De Luca
giovedì 27 novembre 2014, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Cristian Zapata sta vivendo una stagione con qualche alto e basso, alternando buone prestazioni a partite disastrose, come quella contro il Palermo. Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il difensore rossonero ha spiegato: “Per tornare ad alti livelli avrei bisogno di continuità, che ora mi manca. E’ difficile gestire una situazione in cui magari giochi bene una partita senza certezza di esserci la volta dopo. Avrei bisogno di fiducia, anche se mi rendo conto che gestire 28 persone è dura». 

TRA PIPPO E MAX - Il colombiano ha poi parlato di Pippo Inzaghi e di Massimiliano Allegri: “Inzaghi sta facendo bene. Ovviamente ha tante cose da migliorare, come tutti noi, ma ce la sta mettendo tutta per portarci di nuovo in alto. Io spero di tornare presto a essere titolare fisso, perché con la discontinuità è difficile trovare il ritmo. Dobbiamo ricominciare subito a vincere, perché solo vincendo si torna in Champions. Il derby è stato un’occasione sprecata, siamo tristi per com’è andata. Comunque non si vince più anche perché per una squadra come il Milan non fare risultato equivale ad avere molta pressione addosso. E non si va in campo tranquilli. Allegri? Mi è spiaciuto moltissimo averlo visto andare via dal Milan. Quando sono arrivato qui mi ha aiutato tanto, passare dalla provincia a una big non è semplice. E’ un grande allenatore che a mio parere avrebbe ancora potuto fare buone cose in rossonero. Diciamo che il post-Allegri per me non è andato molto bene... Ripeto: per restare su livelli alti, occorre giocare”. 

TROPPI CAMBI - Zapata si è poi espresso sulle difficoltà della squadra rossonera in questo inizio di stagione, soprattutto a livello difensivo: “Abbiamo trovato difficoltà anche perché si è cambiato molto giocatori e moduli. Per me il sistema con cui siamo più pericolosi è il 4-3-3. Le difficoltà difensive? La retroguardia non è quasi mai stata la stessa e quando cambi spesso uomini è difficile trovare l’equilibrio. Abbiamo preso tanti gol perché la coppia centrale è cambiata molte volte. Io stesso so di aver fatto alcune prove negative. Col Palermo ad esempio è andato tutto male. So che devo dimostrare ancora tanto, ma non ho dubbi sulle mie qualità”. Non poteva poi mancare un suo commento sull’addio di Balotelli e l’arrivo al suo posto di Torres: “Fernando è uno che dà una mano, lotta e corre. Mario andava un po’ per conto suo. Si lavora bene anche senza di lui”.