Un anno di settore giovanile: l'analisi di fine stagione delle tre categorie nazionali

28.06.2012 14:30 di Pietro Mazzara   Vedi letture
Un anno di settore giovanile: l'analisi di fine stagione delle tre categorie nazionali

Si è chiusa ufficialmente la stagione del settore giovanile del Milan, senza successi di squadra ma con molte indicazioni per il futuro. Una strada, quella intrapresa nell’estate del 2009, che inizia a portare i suoi frutti. Dopo i successi arrivati nel 2010 e nel 2011, l’annata 2011-12 ha portato una crescita sulla fornitura di giocatori alla prima squadra come hanno dimostrato gli esordi stagionali di De Sciglio, Cristante, Ganz e Calvano tra campionato, Champions League e TIM Cup. Ora, le meritate vacanze per tutti in vista della preparazione alla nuova avventura che inizierà verso la fine di luglio con le convocazioni per i raduni estivi. Alcuni giocatori, per motivi d’età o per scelta della società, saluteranno la maglia rossonera. Tutti con il sogno nel cassetto di ritornare a vestirla. Ma che cosa ci ha lasciato di buono quest’annata? Scopriamolo analizzando le tre categorie nazionali:

PRIMAVERA:
Squadra nata la scorsa estate con un mix di giocatori che facevano parte della rosa del biennio 2009-11 targato Giovanni Stroppa e che è stata presa in eredità da Aldo Dolcetti. Dopo un periodo di costruzione passato nel “cantiere di Milanello” come ripeteva spesso a inizio stagione l’allenatore, la squadra ha iniziato a trovare una sua quadratura in campo anche se gli infortuni hanno troppo spesso rallentato l’esplosione del gruppo andando a colpire i ragazzi in ruoli cruciali. A livello statistico, in campionato la Primavera ha collezionato, tra regular season e final eight, 17 vittorie 5 pareggi 6 sconfitte realizzando 72 gol e subendone 34. Gianmario Comi, con la doppietta siglata all’Inter, ha chiuso come capocannoniere assoluto della stagione con 27 gol in campionato.

ALLIEVI NAZIONALI:
Omar Danesi, arrivato al posto di Cesare Beggi che aveva vinto lo scudetto 2011 con il gol in finale di Kingsley Boateng, si è trovato sulle maglie della sua squadra la coccarda tricolore da difendere con onore. Nell’arco dell’annata, così come in Primavera e nei Giovanissimi, è stato il duello con l’Inter a caratterizzare il girone B per l’accesso alle fasi finali scudetto di Chianciano Terme. La formazione di Danesi è stata l’unica delle tre categorie nazionali ad aver vinto il suo girone, con una giornata d’anticipo, con un totale di 56 punti a fronte di 61 gol fatti e 21 subiti, risultando il miglior attacco del gruppo e la miglior difesa seppur a pari merito con l’Inter. Nel mini girone di qualificazione alle semifinali scudetto, solo la sfortuna e qualche errore ha impedito ai nostri ragazzi di andare avanti nel torneo. Da questo gruppo saranno selezionati alcuni dei giocatori che nella prossima stagione saranno protagonisti in Primavera.

GIOVANISSIMI NAZIONALI:
Roberto Bertuzzo ci ha riprovato ma solo i rigori gli hanno impedito di raggiungere la seconda finale scudetto in tre anni. Il suo gruppo è uno di quelli che ha la maggior qualità in giro per l’Italia e nelle fasi finali lo ha fatto vedere producendo gol e spettacolo a raffica come nel resto della stagione. Una rosa completa e ricca di talento che ha divertito tutti coloro che hanno avuto modo di seguire da vicino il loro cammino. Miglior attacco del girone B con 124 gol segnati, sono l’unica categoria nazionale ad aver vinto un trofeo prestigioso. Nello specifico, i ragazzi di Bertuzzo hanno messo in bacheca l’edizione 2012 del torneo Annovazzi battendo in finale, ai supplementari, l’Inter.