Ramazzotti: "Chi aspetta di sapere se Modric giocherà ancora con la maglia del Milan, o se dirà addio al calcio, dovrà attendere un altro po'"

Ramazzotti: "Chi aspetta di sapere se Modric giocherà ancora con la maglia del Milan, o se dirà addio al calcio, dovrà attendere un altro po'"MilanNews.it
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Oggi alle 15:11Calciomercato Milan
di Antonello Gioia
Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul futuro al Milan di Luka Modric, centrocampista croato.

Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul futuro al Milan di Luka Modric: "Il futuro può attendere. Chi aspetta di sapere se Luka Modric giocherà un altro anno, magari ancora con la maglia del Milan, o se dirà addio al calcio, dovrà attendere un altro po'. Il fuoriclasse croato ha rilasciato un'intervista video ai canali della federazione nella quale ha toccato molti temi. Su tutti, quello della sua carriera, senza però fare rivelazioni memorabili: "Sono concentrato esclusivamente sul torneo perché voglio aiutare la squadra nel modo migliore possibile" ha spiegato il capitano che toccherà la cifra record di 200 presenze con la nazionale durante il Mondiale (adesso è a 198). I numeri personali però non gli interessano e non vuole neppure che questa avventura oltre Oceano si trasformi nella sua... Last Dance con la Croazia. Per lui contano solo i risultati che saranno raggiunti".

MILAN: MODRIC PENSA ESCLUSIVAMENTE AL MONDIALE

Le parole di Luka Modric sul futuro e sul Mondiale che inizierà a breve per la Croazia: "Sono concentrato esclusivamente sul torneo perché voglio aiutare la squadra nel modo migliore possibile. La forza più grande della Croazia nelle ultime edizioni della Coppa del mondo è sempre stata l'unità e dovrà essere così anche questa volta. Non siamo qui per partecipare, per fare da comparsa. Quando il gruppo è compatto, possiamo competere con chiunque. Noi giocatori più esperti dobbiamo dare una mano ai giovani, aiutarli a crescere e trasmettere loro esperienza, qualità e carattere. I giovani devono sentirsi liberi di mostrare le loro qualità e noi dobbiamo supportarli. È in corso un ricambio generazionale, ma vogliamo continuare a vincere e a far bene come successo nelle ultime due edizioni del Mondiale.""