Bonucci indica la via sul mercato, ma il budget estivo è soggetto ad almeno tre variabili: ecco quali. Derby vitale per le ambizioni Champions e per non vanificare la prova dello Stadium
Non c’è tempo per i rimpianti, dopodomani è di nuovo tempo di una lotta senza quartiere che servirà a dare continuità a quanto di buono fatto sabato sera sul prato dell’Allianz Stadium. Il Milan non si è fermato nemmeno a Pasqua e anche oggi si allenerà a Milanello perché incombe il derby, che dovrà essere affrontato con famelica ferocia dai ragazzi di Rino Gattuso, che dovranno riversare nel match contro i cugini quel senso di ingiustizia che si portano dietro dal triplice fischio di Juve-Milan. Giocatori delusi, ma vogliosi di ritornare subito in campo con Gattuso che ha alzato nuovamente l’asticella da saltare in alto. Non si possono ammettere situazioni come quella di Calhanoglu, dove il turco ha macchiato una prova di alto livello non seguendo Cuadrado che, tutto solo, ha trovato il gol del 2-1. Spiace, ma se si vuole diventare grandi, bisogna limare anche queste situazioni.
Leonardo Bonucci si è tolto una bella soddisfazione. Il gol alla sua ex squadra è arrivato come un segnale del destino, soprattutto dopo un inizio di partita dove il 90% dello stadio lo ha fischiato a ogni tocco di palla. Ha mantenuto fede a quanto detto in estate, ovvero che se avesse segnato allo Stadium, avrebbe esultato. Per rispetto dei suoi nuovi tifosi, che da ieri sanno che il loro capitano ha una e una sola parola. Ma proprio dalla sua bocca, nel post gara, sono arrivate delle indicazioni importanti alla dirigenza su quello che potrebbe essere il mercato estivo del Milan. Bonucci, infatti, ha detto che la base della squadra – adesso – c’è ed è solida, ma che per migliorare ulteriormente sarà necessario inserire giocatori che possano alzare ulteriormente il livello dell’allenamento e, di conseguenza, della competitività interna e che abbiano esperienza internazionale.
Ora, da questa base, è evidente che Strinic e Reina possano essere dei giocatori utili, ma per prendere quei profili indicati dal capitano rossonero, servirà uno sforzo economico sul mercato estivo, perché per comprare giocatori di livello servono i soldi. Già, ma quali? Il budget è ancora nebuloso. Mirabelli ha una cifra indicativa, ma è soggetta a diverse variabili. La prima è quella del settlement agreement che arriverà a fine mese, dove l’Uefa potrebbe imporre delle limitazioni al mercato rossonero portando la dirigenza a dover agire in regime di plusvalenze. Altro punto non di poco conto è quello legato a quale competizione europea parteciperà il Milan. La Champions League sarebbe vitale, l’Europa League porterebbe introiti decisamente inferiori e potrebbe esser necessaria una cessione di livello per rimpolpare le casse. Terzo punto è quello legato alla fluidità di cassa della società. Sono attese nei prossimi giorni novità sui 10 milioni partiti la scorsa settimana da Hong Kong come prima parte della tranche da 37,4 milioni di euro relativa al secondo aumento di capitale del club. E il rifinanziamento? Non se ne hanno notizie, Fassone sta lavorando alacremente con BOFA Merrill Lynch, ma in economia dicono che quando c’è silenzio attorno a un’operazione, può essere un buon segnale. Non ci rimane che aspettare e concentrarci sul campo. Ma è ovvio che le indicazioni date da Bonucci dovranno e potranno servire da stimolo alla dirigenza per migliorare il Milan.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

