Il Faraone risponde così alle critiche. Il rammarico c'è, sarà ritorno da brividi a San Siro. Galliani, le vie del mercato sono infinite…

Il Faraone risponde così alle critiche. Il rammarico c'è, sarà ritorno da brividi a San Siro. Galliani, le vie del mercato sono infinite…MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
mercoledì 21 agosto 2013, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Sprazzi di buon Milan e il rammarico di non aver portato a casa la vittoria. E’ la sintesi del match di andata dei play off di Champions League contro il PSV Eindhoven. I rossoneri hanno giocato alla pari con gli olandesi, che hanno potuto contare su una condizione fisica migliore. Match equilibrato con un gol e una traversa per parte e diverse occasioni fallite da ambo i lati a pochi passi dalla porta. Il colpo di testa vincente di El Shaarawy, imbeccato benissimo da Abate, poteva essere custodito con maggior perizia, soprattutto perché il pareggio degli olandesi è arrivato su uno dei classici svarioni individuali. Il Faraone sta facendo registrare un avvio pimpante, per lui una bella rivincita e la fine di un digiuno che durava ormai da sei mesi: "Che soddisfazione, sono stati mesi difficili", ha esclamato il classe '92. La paperona di Abbiati, che continua ad alterare salvataggi miracolosi a errori grossolani, è il vero rammarico di questa partita. Da tenere in considerazione che per i rossoneri quella di ieri sera era la prima partita in gara ufficiale della nuova stagione, mentre la banda di Cocu aveva già scaldato i motori da un bel po’ di giorni. A tratti la lucidità degli avversari ha messo in difficoltà il Milan che però ha risposto bene grazie alla supremazia tecnica. Un successo in terra orange avrebbe fatto molto comodo alla truppa di Allegri, anche per una questione mentale e di serenità in vista del ritorno. A Milano sarà fondamentale non subire gol per non cadere nel classico trappolone della frenesia.

Ciò che però emerge da questa sfida è che alcune pedine e qualche cambio in più in determinati reparti servirebbe. Allegri fa bene a chiedere il famoso regalo, anche perché le vie del mercato sono infinite e Adriano Galliani lo sa perfettamente. Da dirigente esperto e navigato è consapevole che negli ultimi giorni potrebbe succedere di tutto. La storia insegna che un colpo, con la volontà giusta, lo si può chiudere anche in poche ore. La volontà in casa Milan non manca, il cash un po' meno. Proprio per questo si aspetta il passaggio del turno dei preliminari per perfezionare le operazioni imbastite durante questi mesi estivi. Per Honda le trattative non sono tramontate, i contatti con il Cska Mosca sono ancora vivi e la società di via Turati entro il 2 settembre potrebbe alzare l'offerta per il giapponese, ma anche qui si attende il passaggio dei playoff. Stesso discorso per Ljajic, finchè il serbo non rinnova le possibilità sono ancora in piedi. L’attaccante viola è stato fischiato dal proprio pubblico ieri sera durante la presentazione della squadra e questo significa rottura con la città toscana. Lo stesso Matri potrebbe fare al caso di Allegri, il cui feeling non è mai tramontato. Sono tutti nomi in ballo che rientrerebbero in un discorso più preciso e concreto la settimana prossima, nei giorni in cui ci sarà la stretta finale. Si ultimeranno anche le ultime operazioni in uscita con Antonini e Traorè cercati in Francia e Turchia, mentre resterà in rossonero il portiere Marco Amelia dopo l'infortunio di Gabriel. Qualche movimento in Primavera dopo l'uscita di Boateng jr, e un occhio a rinforzi last minute in difesa.