Kakà al bivio come 5 anni fa: tre mesi per la scelta. Gli invisibili, ecco chi non "vede" l'allenatore. Caso Taarabt: le ultime
Un’altra primavera di passione attende il tifo milanista. Cinque anni fa dopo i baci alla maglia e le mani battute sul petto, Ricardo Kakà decise di accettare la corte spietata del Real Madrid. Oggi il brasiliano è nuovamente di fronte ad un bivio. Restare in un Milan poco competitivo e senza Europa, oppure cambiare completamente stile di vita e accettare i soldi dagli Usa. Kakà ci sta pensando da diversi mesi e per questo ha inserito una clausola speciale nel suo contratto: senza Champions può svincolarsi e accettare qualsiasi offerta. La decisione però deve arrivare entro il 30 giugno prossimo. Molto dipenderà dal piazzamento dei rossoneri a fine stagione. In caso di Europa League sarebbe leggermente più facile provare a convincere l’ex pallone d’oro. I contatti con l’Orlando City sono già imbastiti, dagli States fanno sapere che ci sarebbe già un’intesa verbale con il calciatore. Insomma saranno tre mesi caldi, in cui ogni giorno potrebbero esserci aggiornamenti sulla permanenza o meno dell’ex Real.
Il primo addio, cinque anni fa, è stato perdonato dalla maggior parte dei sostenitori del diavolo per il troppo amore nei suoi confronti. Un nuovo “tradimento” potrebbe non essere più sopportabile. Il Milan l’ha lanciato nel calcio che conta quando era ragazzino, e l’ha rilanciato dopo la parentesi negativa di Madrid quando per tutti era sul viale del tramonto. Il tifo rossonero attende ora una dimostrazione anche da parte sua, un rifiuto alla cascata di denaro proveniente dagli Usa sarebbe un gesto importante in una fase complicata della storia del club. D’altronde il brasiliano ha ancora il fisico per poter giocare in serie A e fare la differenza in un Milan povero di stelle, un altro anno riuscirebbe a portarlo al termine senza grosse difficoltà. Inoltre il trasferimento all’Orlando City avverrebbe da gennaio 2015, ciò vorrebbe dire stare fermo per diversi mesi in attesa dell’esordio in MLS. Si dice che la notizia della clausola sia uscita alla luce del sole grazie a Galliani che nell’intento di mettere pressione sul giocatore spera di trattenerlo. Kakà non può voltare le spalle per la seconda volta, dopo aver baciato e onorato sul campo l’unica vera maglia della sua vita.
Da Kakà a Seedorf. Ieri è stato il 38esimo compleanno del tecnico rossonero. Torta insieme all’amministratore delegato e allenamento a porte aperte con il gruppo. La rincorsa all’Europa League non si è spenta. Il Parma non è più lontano anni luce, tabelle e calcoli in quel di Milanello sono già partiti. Nel gruppo però c’è chi sta trovando difficoltà a scendere in campo. Con Seedorf alcuni giocatori hanno trovato finalmente continuità come Rami, uno dei più utilizzati insieme ad Emanuelson, pupillo dell’allenatore olandese, elogiato più volte in conferenza stampa. C’è invece chi è stato messo in disparte, quasi invisibile agli occhi di Clarence. Zapata non lo si vede più nonostante sia ormai guarito dall’infortunio, Saponara dopo l’apparizione contro la Samp è sparito, per lunghi tratti anche Mexes e Abate, al di là dei problemi fisici. Le scelte naturalmente fanno parte del gioco ma per alcuni elementi con la fine della stagione potrebbe concludersi anche l’avventura in rossonero.
Chiudiamo con il "caso" Taarabt. Verso la fine della settimana scorsa avevamo avuto l'imbeccata sul futuro del marocchino. Il Milan ha già un accordo avviato con il Qpr, il costo del riscatto è da decifrare ma quello che sappiamo consiste nell'assenza di clausole nel contratto. Per dirla con un esempio: non si tratta della stessa operazione di Alberto Aquilani e l'obbligo di presenze con il Liverpool. Il riscatto molto probabilmente arriverà perchè inferiore ai 7 milioni e soprattutto il giocatore piace moltissimo a Seedorf. Ribadiamo che le due panchine consecutive erano dovute a scelte tecniche, legate anche alla condizione fisica, e non a clausole particolari. La prova arriva dal fatto che Taarabt ora è tornato a giocare a pieno regime.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

