Le 7 vittorie di Barbara in un anno

Le 7 vittorie di Barbara in un anno
© foto di Antonio Vitiello
mercoledì 3 dicembre 2014, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Sport e business camminano di pari passo. Nel calcio moderno non è più possibile scindere il lato sportivo da quello economico e da circa un anno al Milan la coesione tra i due amministratori delegati sta funzionando bene. Il recente accordo commerciale con Fly Emirates, main sponsor della società, ha ricoperto di elogi l’operato della dottoressa Barbara Berlusconi, ma è solo l’ultima faticosa vittoria ottenuta in un anno di gestione. Sono ben 7 le conquiste principali di Lady B in dodici mesi di management. Duro lavoro, viaggi intercontinentali e trattative infinite per riuscire a riportare il Milan in alto.
 
L’opera più importante è stata sicuramente la costruzione della nuova sede. L’ufficialità è arrivata il 19 maggio scorso con una spettacolare inaugurazione ma già in precedenza gli uffici erano operativi e a servizio dei dipendenti. I numeri di Casa Milan raccontano di un’affluenza costante, circa 200 mila persone hanno visitato la struttura, compreso Museo, Store e Ristorante da maggio ad oggi. Per un incasso di oltre 2 milioni in meno di sei mesi. In Italia solo il Milan può vantare di una struttura così importante, una sede ultramoderna e innovativa.
 
Secondo trionfo, non meno importante, il recente rinnovo con Fly Emirates. Altri 5 anni di contratto con un incasso migliore del precedente accordo in un momento in cui il Milan non sta viaggiando a vele spiegate. Scontato? Nulla affatto. Era molto più semplice guadagnare questi soldi nel 2010 quando il Milan era competitivo in Europa piuttosto che oggi. Ci sono stati dei momenti critici nella trattativa con Sir Timothy Clark, tanti viaggi per mediare e provare a convincere il colosso arabo, fino alla definitiva intesa per un altro quinquennio.
 
Terza conquista della dottoressa Berlusconi è stata la firma con BPN, la Banca Popolare di Milano è diventata a luglio uno dei top sponsor della società.

Rapporto che durerà per i prossimi tre anni e che ha portato ai rossoneri altre migliorie.
 
Non sono mancati i viaggi in Oriente dove Lady B ha avuto l’intuizione di legare il brand Milan a importanti colossi come la “Toyo Tires”, azienda giapponese produttrice di pneumatici. Da aprile scorso fino al 2016 sarà premium sponsor del Milan. L'accordo porterà nella casse rossonere circa 3 milioni di euro.
 
Sempre in Giappone sono stati siglati accordi con Lawson, leader della vendita al dettaglio e Deintsu, azienda di Tokyo famosa come raccoglitore di pubblicità. Altri due importanti tasselli nel mercato Orientale che permetterà al Milan nei prossimi mesi di espandersi ancora di più, grazie anche alla presenza in squadra di un giocatore famosissimo in Giappone come Honda.
 
La settima importante partnership la dottoressa Berlusconi l’ha sottoscritta con Nexive, servizio postale olandese che da poco è entrato a far parte della famiglia rossonera. Sette traguardi principali che sono conseguenza di tante ore di lavoro, interi mesi di contrattazioni. Accordi principali che però non offuscano le piccole iniziative come i miglioramenti allo stadio dell’acustica, o degli intrattenimenti pre-gara. In attesa di nuove idee che saranno portate avanti nei prossimi mesi.
 
Il futuro del Milan passa anche da questi importanti movimenti commerciali, la gestione del club intesa come 20 anni fa non si può riproporre, i tempi sono cambiati e per tornare al passo delle big in Europa il Milan deve ampliare i propri orizzonti sfruttando il marchio. Questo modo di lavorare potrà garantire campagne di rafforzamento più importanti e successivamente la crescita sportiva della squadra. Le vittorie sul campo indurranno altri investitori a voler puntare sul Milan e continuando in questo modo nel giro di qualche anno il club potrà tornare competitivo. La strada è lunga e complicata ma nella vita ci sono sfide che vanno vinte.