Milan, follie per Romagnoli. E non è ancora finita. Witsel, il punto è lo stesso da giorni

Milan, follie per Romagnoli. E non è ancora finita. Witsel, il punto è lo stesso da giorni
© foto di Antonio Vitiello
mercoledì 15 luglio 2015, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Venticinque milioni di euro. La cifra che il Milan ha messo sul piatto per acquistare dalla Roma Alessio Romagnoli. Una somma da capogiro per un giocatore dalle grandissime qualità ma che ha solo un anno di esperienza da titolare in serie A. Chiariamo subito, Romagnoli rappresenta il futuro ed è uno dei migliori in quel ruolo, se il Milan lo prende può essere sicuro di aver fatto un affare, ma bisogna anche capire a quali condizioni. La cifra di 25 milioni è spropositata, l’obiettivo era fare un grosso sacrificio e regalare il giocatore a Mihajlovic già per la tournee in Cina, invece Walter Sabatini ha detto no. Dal punto di vista del ds giallorosso è lecito resistere, ma è sotto gli occhi di tutti che la Roma sta avendo difficoltà a chiudere Dzeko e i soldi di Romagnoli avrebbero fatto comodo.

Altro spunto interessante, il Milan con i 45 milioni alla Roma (Romagnoli e Bertolacci), sta in pratica finanziando il mercato dei giallorossi. La curiosità inoltre è che i due giocatori non sarebbero stati nemmeno titolari nella squadra di Garcia. Questo è un aspetto da non sottovalutare in ottica campionato, la Roma è ancora avanti ed è una diretta concorrente per l’Europa.

Comunque il Milan ha messo alle strette la Roma, l’offerta non andrà oltre i 25 milioni e per ora Sabatini ha rifiutato. Ma siamo sicuri che non ci saranno ripensamenti? Probabilmente il ds giallorosso ora è in grande difficoltà perché per una cifra simile avrebbe potuto sbloccare il mercato in entrata e dare il via agli acquisti. Il direttore sportivo della Roma siamo sicuri che rifletterà ancora sulla proposta e non è detto che non dica di si tra qualche giorno. Intanto il Milan inizia a valutare le alternative a Romagnoli, non sarà Abdennour, i due posti da extracomunitari sono già occupati.

Capitolo Witsel, bisogna essere chiari e non illudere nessuno. Al momento c’è veramente poco, il Milan è riuscito ad ottenere l’ok del giocatore dopo diversi giorni di attesa, perché lo stesso Witsel cercava una squadra che facesse la Champions. Il problema ora è scalare la montagna Zenit. Le richieste sono altissime e il Milan non vorrebbe spingersi oltre i 20 milioni. I russi ne chiedono 40 milioni, se tutto va bene si può scendere a 35. Come colmare la differenza di 15 milioni? Qualcuno ha pensato a Menez come contropartita, ma la dirigenza dello Zenit vorrebbe solo soldi. Ecco perché la trattativa è congelata da settimana, al di là delle indiscrezioni più o meno fantasiose che escono quotidianamente, sia in Italia che all’estero. Ribadiamo, situazione ferma, il Milan studia il modo per arrivare al giocatore ma alla fine si tratta della solita questione economica, Witsel costa e per prenderlo bisogna fare un grossissimo investimento. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori contatti con gli intermediari del giocatore, si farà un nuovo punto della situazione ma è un affare molto complesso. Si aspetta la mossa del Milan, tutto dipende dalla voglia dei rossoneri di spingersi oltre per arrivare a Witsel.