Milan formato Real, Inzaghi può sorridere. La raffica sul mercato rossonero
Se in estate i rossoneri hanno ricevuto critiche dopo i mortificanti ko contro City e Liverpool, bisogna altrettanto sottolineare la grandissima prova del Milan ieri pomeriggio contro il Real Madrid a Dubai. Partita giocata con attenzione e applicazione, il gruppo sta crescendo e diventa sempre più squadra. I movimenti migliorano e anche l’intesa tra tutti gli elementi. Con un Montolivo in buona forma è tutt’altra storia a centrocampo. Il capitano detta i passaggi giusti, innesca Menez ed El Shaarawy in velocità, prova a creare le geometrie giuste. E’ un Milan-Real che restituisce a Pippo Inzaghi un Faraone in grande spolvero. La doppietta di pregevolissima fattura fa ben sperare per il resto del campionato. Questo è un giocatore da recuperare e rivederlo sorridere dopo un gol è la cosa più bella. Gli aggettivi invece per Jeremy Menez si sprecano. Ha giocato 45 minuti e ha mandato in tilt la difesa madrilena. Ha messo a sedere Navas in occasione del gol ma è talmente imprevedibile in avanti che sarà dura fermarlo. Inzaghi si coccola il suo gioiello e spera che la vena realizzativa dell’ex Psg duri fino al termine del torneo. Un cenno anche su Jack Bonaventura e la sua capacità di giocare con grande disinvoltura, utilissimo alla causa. Ulteriori conferme per l’allenatore rossonero che a questo punto torna a Milano con la consapevolezza di potersi giocare qualche carta in più per la caccia al terzo posto.
Arrivato con qualche mese di ritardo, a condizioni economiche molto più favorevoli, Alessio Cerci è il primo rinforzo per il Milan di Inzaghi. E’ un doppio colpo in realtà, perché da un lato i rossoneri scaricano un giocatore come Torres, inadatto agli schemi del tecnico e soprattutto in forte fase calante. D’altra parte arriva un esterno d’attacco molto gradito a Pippo e inseguito per diverse settimane in estate. Il mercato del Milan però vive anche di altre operazioni. Come quella di Brozovic, costantemente nel mirino. Con il giocatore c’è già un accordo, manca quello con la Dinamo Zagabria. I croati vogliono più di dieci milioni, i rossoneri sono ancora lontani dal colmare le distanze economiche. Ma è una pista importante. Meno forte è quella che porta a Leonel Vangioni. Il terzino del River è stato monitorato da ds Maiorino ma anche in questo caso la richiesta del club argentino è esosa. L’altro muro da abbattere è quello sulla strada per Asier Illarramendi. Il centrocampista del Real piace moltissimo ma sia dalla Spagna che dall’Italia etichettano l’operazione come “molto difficile”. Il classe 90 sta trovando più continuità dopo l’infortunio di Modric e gli acciacchi di Khedira. I blancos non vorrebbero darlo via in prestito a gennaio. Arrivano smentite invece sull’operazione Niang-Udinese. Contattato da MilanNews l’agente ha parlato di “solite voci” ma veramente nulla di concreto, anche perché il francese vorrebbe restare in rossonero. Da tenere d’occhio invece l’opzione Stefano Okaka. L’attaccante della Samp non rinnoverà e le due dirigenze potrebbero apparecchiare un’operazione comprendendo Pazzini più conguaglio. Difficile infatti arrivare a Destro della Roma nel mese di gennaio. Per quel che riguarda El Shaarawy, il giocatore non è incedibile, in caso di offerta importante (intorno ai 20 milioni) il Milan potrebbe cederlo.

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