Chiarugi: “Milan, così diventa dura per l’Europa. Jack è un leader, spiace per Berlusconi…”

Chiarugi: “Milan, così diventa dura per l’Europa. Jack è un leader, spiace per Berlusconi…”MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 9 novembre 2015, 14:02ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews
fonte Intervista di Antonio Vitiello

Per parlare del momento del Milan, che arriva dal deludente pareggio casalingo contro l’Atalanta di sabato, la redazione di Milannews.it ha contattato l’ex rossonero Luciano Chiarugi. 

Che effetto le ha fatto il Milan visto contro l’Atalanta?

“L’Atalanta ha fatto la sua partita, ma ci si aspettava comunque un Milan diverso, che potesse continuare il percorso intrapreso ultimamente. Dispiace vedere i rossoneri ricadere sugli stessi errori, sembrava di vedere in campo una squadra senza motivazioni. Non ho visto quella cattiveria e quella voglia di venire fuori da una situazione difficile, non c’è stata una reazione. I giocatori in campo devono fare qualcosa di più”.

Quella di sabato era una grande occasione per il Milan per risalire ancora di più la classica...

“Sicuramente, è questo quello che mi ha sconcertato. Nessuno ha fatto una prestazione di alto livello, dispiace perché tutti hanno le capacità per fare meglio di quello che stanno facendo. Era una ghiottissima occasione perché era una gara che poteva rilanciare ancora di più il Milan in campionato”.

Non è che le cosiddette seconde linee non sono all’altezza dei titolari?

“Mihajlovic ha già fatto intendere certe cose. Il Milan sta cercando di ritrovare una sua dimensione. Quei giocatori che hanno più carisma e quelli che dovrebbero far fare il salto di qualità devono essere loro a trascinare la squadre e aiutare chi ha capacità inferiori”.

In molti dicono che questo Milan sia Bonaventura-dipendente…

“Questo ragazzo è quello che è cresciuto più di tutti e che ha acquisito quella mentalità da Milan. E’ un giocatore importante che potrà far vedere insieme agli altri tutto il suo valore, ma credo che debba essere tutta la squadra che deve crescere, tutti devono rendersi conto che devono fare qualcosa di più per essere ritenuti giocatori da Milan”.

Secondo lei questo Milan può lottare per il terzo posto?

“L’importante è non ricadere negli stessi errori, se non c’è continuità sicuramente rischi di fare un campionato anonimo”.

Il presidente Berlusconi non sembra essere molto contento in questi giorni…

“Mi dispiace molto per il presidente Berlusconi. Se la squadra però ricade sempre negli stessi errori, difficilmente il Milan può ambire ai primi posti. Il Milan può essere un guastafeste per tutti, ma non se gioca come sabato”.