ESCLUSIVA MN - Agostinelli: “Milan, giusto tenere Montella. Suso è decisivo a destra, mi aspettavo di più da Bonucci e Calhanoglu”

 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 12455 volte
Fonte: intervista di Enrico Ferrazzi
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Agostinelli: “Milan, giusto tenere Montella. Suso è decisivo a destra, mi aspettavo di più da Bonucci e Calhanoglu”

Per commentare il momento del Milan, la redazione di Milannews.it ha intervistato in esclusiva Andrea Agostinelli, allenatore e noto commentatore di Premium Sport, il quale ha rilasciato queste dichiarazioni:

Partiamo dal momento difficile del Milan. Secondo lei quali sono i motivi dietro alla crisi dei rossoneri?

“Credo che non si sia ancora trovato un equilibrio tra le due fasi di gioco. I giocatori ci sono, ma mancano gli equilibri di gioco: si vedono per esempio cose buone quando il Milan è in possesso di palla, mentre quando il pallone è tra i piedi dell’avversario fa ancora fatica, un po’ come succedeva l’anno scorso”.

Giusto confermare Montella sulla panchina milanista?

“Sì, io penso che un allenatore non debba essere giudicato solo per qualche risultato negativo. La squadra è cambiata molto e quindi ci vuole un po’ di pazienza, cosa che in Italia probabilmente non abbiamo. Al Milan c’è fretta dopo i tanti investimenti fatti, è normale, ma da allenatore dico che serve un po’ più di pazienza”.

Nelle ultime partite, Montella sembra aver puntato definitivamente sul 3-4-2-1. E’ il modulo giusto?

“La difesa a tre è necessaria in questo Milan. Poi devo dire che per me Suso non si può discutere perché a destra è uno dei giocatori più forti che ci sono. Dietro ad una punta nel 3-5-2 lo spagnolo fa più fatica, mentre in un 3-4-3, giocando a destra, Suso diventa decisivo. Quindi lo reputo il modulo migliore per il Milan, anche se io sono sempre dell’avviso che non vince il modulo ma l’interpretazione dei giocatori in campo”.

Da chi si aspettava di più tra i nuovi acquisti estivi del Milan?

“Sicuramente mi aspettavo molto di più da Calhanoglu. Anche Bonucci non ha fatto le stesse partite che faceva alla Juventus, quindi anche da lui mi aspettavo di più. Leonardo ha però tutte le qualità per recuperare e tornare quello di prima perché lo reputo un grandissimo difensore. Calhanoglu e Bonucci possono fare di più”.

Tra i vari problemi del Milan, c’è anche quello del gol. Le colpe secondo lei sono di più degli attaccanti o della manovra rossonera che a volte è troppo lenta e prevedibile?

“Entrambe le cose: gli attaccanti si mangiano molti gol, però è anche vero che in alcune partite non hanno molti palloni giocabili. Penso per esempio alla gara di Genova contro la Sampdoria, nella quale il Milan non ha mai calciato in porta. Quindi è sia un discorso di singoli, che di costruzione di gioco. Contro il Sassuolo ho visto dei miglioramenti in questo senso”.