ESCLUSIVA MN - Bucchioni: "Milan sul mercato: due difensori centrali e un attaccante"

ESCLUSIVA MN - Bucchioni: "Milan sul mercato: due difensori centrali e un attaccante"MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
lunedì 1 gennaio 2024, 18:00ESCLUSIVE MN
di Niccolò Crespi

Il Milan riparte e lo fa nel segno del solito Christian Pulisic, protagonista della vittoria contro il Sassuolo grazie al suo gol nel secondo tempo. Per i rossoneri però, domani sera ci sarà il Cagliari a San Siro per il primo turno di Coppa Italia, gara da non sottovalutare per i ragazzi di Stefano Pioli. La redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Enzo Bucchioni, noto giornalista. Queste le sue parole.

Come hai visto il Milan contro il Sassuolo?

“L’ho visto migliorato, ritrovato. Ottimi auspici per l’anno nuovo. Almeno si sono smentite le voci infondate di un gruppo squadra che remava contro l’allenatore”.

Quale deve essere l’obiettivo stagionale dei rossoneri nella stagione corrente?

“Il Milan è un club con una tradizione vincente, su tutti i campi. Quindi mi aspetto i rossoneri qualificati in Champions, che puntino a aggiudicarsi anche Coppa Italia e Europa League”.

Sarà un Milan attivo sul mercato di gennaio?

“A questa domanda è complicato dare una risposta. Il club ha già compiuto grossi investimenti in estate. Dipende dai tempi di recupero degli infortunati. Secondo me, ad ogni modo, occorrono due difensori centrali e un altro attaccante, oltre a Giroud. Teho Hernandez ha grossi limiti adattato al centro della difesa. È vero che il Milan ha comprato tanto, ma è altrettanto vero che non ha completato del tutto il mercato estivo”.

Credi che le strade tra il Milan e Pioli si separeranno al termine della stagione, indipendentemente da tutto?

“Sì, entrambe le parti sono arrivate alla fine di un ciclo. Quattro anni, nel calcio moderno, sono tantissimi. È giusto dividersi e pensare a sfide professionali nuove. Però è un altro il tema che mi stuzzica…”.

Ossia?

“Dopo Pioli come potrebbe agire la nuova proprietà, anche sulla base dei risultati in mano? Sono tante le incognite. Per questo penso che la stagione corrente sia la più importante”.