ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan cresciuto in difesa, Piatek dà profondità. Calhanoglu? Vale la pena insistere, uno meglio costa 50 mln"

ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan cresciuto in difesa, Piatek dà profondità. Calhanoglu? Vale la pena insistere, uno meglio costa 50 mln"MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
domenica 27 gennaio 2019, 15:30ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews
fonte Intervista di Thomas Rolfi

Fulvio Collovati, ex difensore rossonero ed ieri al commento tecnico a Radio Rai per Milan-Napoli, è stato intervistato in esclusiva da MilanNews.it per parlare della sfida di San Siro tra rossoneri e partenopei terminata sullo 0-0.

Secondo lei il Milan contro il Napoli ha guadagnato un punto o ne ha persi due?

"Due punti persi no, ha giocato contro il Napoli. Ho visto un Milan cresciuto, soprattutto in fase difensiva, il Napoli con quattro punte non ha avuto quasi alcuna occasione se non quelle da lontano. Anzi, è stato il Milan con Musacchio e Kessie ad avere avuto quelle migliori. Dal punto di vista della personalità ho visto un Milan cresciuto, mi è piaciuto molto Bakayoko, cresciuto molto a centrocampo. E' una squadra che deve ritrovare ancora un paio di uomini, soprattutto Calhanoglu e anche Kessie. Il Milan esce sempre col portiere, far girare palla così è un segnale di personalità, lo fa la Juventus".

Nelle ultime settimane il Milan è migliorato sensibilmente il difesa ma sta facendo fatica a segnare...

"Tra le due cose preferisco avere sempre più attenzione in fase difensiva, poi il gol dopo un po' lo trovi. Non è un caso che ieri è andato vicino a segnare, il Milan 3/4 occasioni le ha avuto. Il problema è trovare la solidità difensiva che spesso tante squadre non hanno. Il Milan ha giocato con soli due centrocampisti, Bakayoko e Kessie, non ho visto grande attenzione difensiva dagli altri, Paquetà, Calhanoglu e Suso. Sono migliorati gli automatismi, Romagnoli è cresciuto a livello Nazionale, non è un caso che giochi bene anche Abate di fianco a lui. Forse ci sono meno scorribande di Rodriguez, anche dello stesso Calabria che però ha spinto. La banda del buco nel calcio degli anni 2000 non penso lo faccia nessuno".

Cosa ne pensa di Paquetà?

"Dal punto di vista tecnico cercava sempre l'1/2 con Calhanoglu, è un giocatore di qualità. Ho l'impressione che gli manchi ancora un po' di forza fisica da acquisire con gli allenamenti. Un conto è allenarsi in Brasile e un conto allenarsi con Gattuso. Lui in due settimane ha giocato quattro partite, un po' troppo. I primi dieci minuti li ha giocati bene, poi è un po' scomparso. Gli manca la forza, gli mancano gli allenamenti in Italia, ma che ha qualità si vede, non gioca mai la palla indietro".

Piatek è entrato nel secondo tempo, come giudica la sua prestazione?

"Il Milan ha bisogno della profondità, l'ha cercata in Higuain e Higuain non gliel'ha data. Le punte vogliono tutte palla sui piedi, lui invece va a cercare il lancio in profondità, non è una cosa da sottovalutare. Se ricevi palla sui piedi cosa fai? Poi la ridai ai centrocampisti?".

Col rientro di Biglia chi potrebbe uscire a centrocampo?

"Se rientra Biglia come fai a togliere questo Bakayoko? Direi uno tra Calhanoglu e Kessie".

Calhanoglu è stato difeso da Gattuso ma col Napoli ha sbagliato diversi passaggi, pensa che si possa trovare un rinforzo per quel ruolo?

"Il discorso è: chi trovi meglio di Calhanoglu sul mercato? Il Milan ha bisogno di un rifinitore. Ieri è stato il più deludente perché al momento dell'ultimo passaggio sbagliava. Il tiro da lontano non gli manca, Gattuso lo difende e fa bene ma al Milan se c'è un giocatore che manca è lui. E' lui che deve dettare il passaggio, cercare il gol su punizione. Ma per trovare uno migliore di lui bisogna spendere 50 milioni sul mercato e il Milan non se lo può permettere. Per me vale la pena insistere su un giocatore che però così non va bene. Penso che ormai il suo ruolo sia questo ma deve cambiar marcia ed incidere di più, manca l'ultimo passaggio".