ESCLUSIVA MN - Delio Rossi: “Milan, il rientro di Kjaer vale come un grande acquisto"

12.07.2022 16:00 di Francesco Finulli   vedi letture
ESCLUSIVA MN - Delio Rossi: “Milan, il rientro di Kjaer vale come un grande acquisto"
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Delio Rossi, ex allenatore tra le altre di Lazio, Palermo e Fiorentina, ha risposto ai microfoni di MilanNews.it per parlare dell’attualità rossonera e del mercato estivo che sta svolgendo la società di via Aldo Rossi.

Mister Rossi, innanzitutto, che tipo di mercato si aspetta dai rossoneri da qui alla chiusura?

“Quello di una squadra che si vuole rinforzare, che ha fatto un miracolo per vincere lo Scudetto ma che, in fin dei conti, se lo è meritato più di tutti. Sicuramente un mercato improntato alla crescita costante in Italia ma soprattutto in Europa”.

Allo stato attuale delle cose il Milan, da campione in carica, resta la favorita per lo Scudetto?

“Oggi come oggi Inter e Juventus, anche dopo il mercato, hanno qualcosa in più”.

La priorità è quella di sostituire adeguatamente Kessiè?

“L’importante è quello che pensa la società. Hanno dimostrato sia di avere una precisa strategia sia di essere bravi. Sono stati lungimiranti, hanno abbassato il monte ingaggi e hanno puntato forte su una rosa giovane e di qualità. Scendendo nel tecnico è chiaro che trovare un’alternativa a Kessiè diventi la priorità assoluta. Allo stesso modo serve qualcosa sugli esterni per dare ricambio adeguato a Saelemaekers”.

Il rientro di Simon Kjaer, giocatore che lei ha avuto a Palermo, va considerato a tutti gli effetti come un grande acquisto?

“Senza dubbio. Il Milan ritrova un calciatore forte, di carisma e funzionale. La funzionalità è un aspetto importantissimo. Paradossalmente, pur essendo complessivamente meno quotato, Kalulu si è rivelato più importante di Romagnoli. Diventa importante scegliere un calciatore non guardando solo il valore assoluto ma mettendolo in relazione con il contesto”.

In questo senso lei Paulo Dybala lo prenderebbe?

“E’ un giocatore fortissimo, inutile negarlo. Nonostante ciò il Milan gioca senza Dybala e lo dico facendo un discorso prettamente tattico. C’è una prima punta, una seconda punta larga che ha fatto la differenza come Leao e l’altra seconda punta che di fatto è un centrocampista. Si sono alternati Diaz, Krunic e Kessiè in quella posizione. Non si può pensare di prendere Dybala e farlo giocare in questo sistema di gioco, se prendi Dybala devi stravolgere l’assetto e costruire il Milan per lui. Sarebbe una ciliegina sulla torta ma ne andrebbe valutata la fattibilità”.

Il rinnovo di Ibrahimovic invece che giudizio le lascia?

“Fondamentale. Ha rinnovato un giocatore simbolo e certi valori vanno oltre il discorso tecnico”.


Intervista di Peppe Gallozzi