ESCLUSIVA MN - Galli: "Studiati i modelli Ajax e Barça: ecco cosa apprendiamo. Germania avanti? Anche il Milan può insegnare..."
Per il quarto anno di fila la squadra Primavera del Milan è riuscita a qualificarsi per le final eight, un risultato che ha soddisfatto tutto l’ambiente rossonero. La redazione di MilanNews.it ha contattato il responsabile del settore giovanile, Filippo Galli, per discutere del traguardo della formazione di Dolcetti ma anche dei viaggi di “formazione” all’estero per studiare i migliori club d’Europa.
Aver ottenuto il pass per le Final Eight vuol dire che la Primavera è migliorata tanto da inizio stagione…
“E’ un risultato molto importante, il raggiungimento delle Final Eight testimonia la crescita della squadra sia dal punto di vista individuale che collettivo. Mister Dolcetti e tutto lo staff hanno svolto un lavoro eccellente, tutti hanno fatto sì che la squadra potesse crescere molto da inizio anno”.
Qualche settimana fa lei era in Olanda per studiare il modello Ajax, da questa trasferta cosa è possibile importare a Milanello?
“Siamo stati sia al Barcellona che all’Ajax, diciamo che c’è sicuramente qualche elemento da poter introdurre al Milan, lo valuteremo con calma. In questi due mondi calcistici c’è grande coerenza dal punto di vista dei principi di gioco. Vengono impartiti dagli 8 ai 19 anni, sempre con la stessa filosofia calcistica. Questa è una cosa che contraddistingue queste realtà. Noi al Milan abbiamo delle metodologie che non sono da meno ma dobbiamo lavorare con più continuità”.
I tedeschi attualmente sono più avanti di tutti. Lei ha visionato anche il centro sportivo del Bayer Monaco?
“Dovevamo andarci ma stanno ristrutturando il centro sportivo del settore giovanile, abbiamo posticipato a settembre la visita. I tedeschi hanno lavorato benissimo con i giovani in questi anni e i risultati si stanno vedendo, sono in sinergia con la federazione e prima o poi dovevano raccogliere i frutti. Però non bisogna trascurare le altre scuole come quella dell’Ajax e del Barcellona, sono tradizioni calcistiche importantissime. Da ogni realtà si può apprendere e imparare qualcosa. Sono sicuro che anche loro se dovessero venire al Milan potrebbero apprendere nuove cose”.
L’ultima domanda sulla prima squadra, c’è la sensazione di aver sciupato troppi punti per strada?
“Credo che sia ancora tutto da conquistare. Sono tifoso rossonero e mi auguro proprio che il terzo posto venga raggiunto. Arrivare in Champions è troppo importante per il Milan”.

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