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- Mattioli: "Milan, perché non puntare su Nzola? Pioli deve restare"

ESCLUSIVA MN - Mattioli: "Milan, perché non puntare su Nzola? Pioli deve restare"MilanNews.it
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lunedì 22 maggio 2023, 17:00ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews

L’annata del Milan, uno sguardo al futuro, tra obiettivi e mercato estivo.  In merito a ciò, la redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Mario Mattioli, giornalista sportivo e opinionista.

Un giudizio sulla stagione del Milan? L’anno scorso i rossoneri hanno vinto il campionato, quest’anno invece non sono riusciti a ripetersi. 

“Non giudico la stagione fallimentare. Piuttosto direi deludente la campagna acquisti, anzi nulla. Il Milan ha affrontato la stagione attuale con lo stesso organico dell’anno scorso, senza che venisse rinforzato”.

Parafrasando sul dilemma posto a Maldini: con il senno di poi sarebbe stato meglio acquistare Dybala rispetto a De Ketelaere? 

“Sono due discorsi diversi. Con tutte le incognite fisiche che hanno contraddistinto Dybala con la Juventus, ricordo che nessuna squadra lo voleva concretamente la scorsa estate. L’unica è stata la Roma”.

De Ketelaere però ha oggettivamente deluso…

“Bisogna ancora testarlo. Io lo darei in prestito a una medio-piccola italiana per fargli conoscere la Serie A e fargli acquisire minutaggio. Ma, da Milan, ne manterrei la proprietà”.

Capitolo attacco: come vedresti in rossonero Arnautovic e Firmino? 

“Forse Arnautovic potrebbe impattare con maggiore facilità sul Milan, così come Scamacca, perché conosce già la Serie A. Ma io ho un pallino su un singolo, che avevo consigliato - per esempio - alla Lazio e sul quale non capisco perché nessuno punti…”

Ossia? 

“Nzola dello Spezia. È continuo, segna ed è una garanzia. Perché non potrebbe far bene al Milan?”.

Milan che dovrebbe continuare a essere guidato da Pioli? 

“Pioli deve restare sulla panchina del Milan, non continuare con lui vorrebbe dire entrare in contraddizione con quel progetto sul lungo termine, di cui tanto a lungo ci avevano parlato Maldini e Massara un anno e mezzo fa. Ma poi non ci sono motivi per mandarlo via”.

Quanto perderebbe il Milan senza Brahim Diaz?

“Sono sincero: il Milan perderebbe di più senza Leao rispetto che senza Brahim Diaz. Ma poi non è detto vada via: secondo me il Milan rilancerà e farà il possibile per tenerlo”.

Altro tema caldo il futuro di Ibra: è giunto il momento di abdicare? 

“No, non lo dico per rispetto nei suoi confronti. Io penso che, se non avesse avuto quella maledetta ricaduta, sarebbe stato prezioso nella stagione attuale. Io lo penso ancora come calciatore”.

E se non dovesse proseguire con il Milan?

“Se il Milan non lo vorrà tenere da calciatore, mi auguro si trovi un accordo per fargli fare il dirigente, collante tra squadra e dirigenza. Solo lui potrebbe interpretare al meglio questo ruolo. Non lo vedo calciatore altrove, onestamente”.

Quali devono essere gli obiettivi del Milan per la prossima stagione? 

“Innanzitutto battere la Juve e entrare in Champions. Dopodiché, come abbiamo detto, bisogna rinforzare la rosa con due attaccanti e almeno due centrocampisti. La perdita di Bennacer è una bella tegola in ottica prossima stagione. Non lo sostituisci facilmente per il tipo di gioco che fa Pioli”.