ESCLUSIVA MN - Radice (Premium): "Stessi problemi dall'inizio. Monto-De Jong? Male assieme. E sul mercato..."
La redazione di Milannews.it ha contatto il giornalista di Premium Sport Angiolo Radice. Con lui abbiamo parlato della prestazione del Milan di domenica, del duo a centrocampo De Jong-Montolivo e delle colpe di una stagione di basso profilo...
Cosa pensa del pareggio di domenica e quali sono ora le prospettive della stagione del Milan?
“Diciamo che il pareggio di domenica mi ha stupito molto. Mi aspettavo qualcosa di meglio dopo la prestazione incolore con il Carpi. Ma credo che, al di là di tutto, il Milan anche domenica abbia dimostrato di avere gli stessi problemi da inizio stagione. E’ una squadra troppo altalenante, fa troppa fatica a centrocampo ma anche dietro. Ci vuole un cambio a livello tattico e a livello di scelte di uomini. E’ chiaro che se non cambierà qualcosa non si potrà raggiungere neanche l’obiettivo minimo, che è in questo momento l’Europa League”.
Riguardo alla mossa di Mihajlovic di schierare De Jong con Montolivo lei da che parte sta? Può funzionare o è da bocciare categoricamente?
“L’asse Montolivo-De Jong secondo me poteva funzionare. Visti in campo assieme però la soluzione non mi convince più molto. Questo assetto centrale, applicato al Milan, non da i frutti che mi aspettavo. Però bisogna continuare con il 442. Perchè è il modulo che da più certezze e perchè credo fortemente negli esterni del Milan. La scelta più logica sarebbe quella Montolivo con De jong. Galliani l’ha detto chiaramente: vuole far giocare entrambi. Ma credo che viste le condizioni di De Jong ora sia meglio far giocare Kucka”.
Di chi è la colpa di un’altra stagione di basso profilo: allenatore o società?
“Secondo me il Milan ha sbagliato il mercato. Romagnoli è un ottimo giocatore, ma è troppo giovane e inesperto per affidargli un reparto delicato come la difesa. Bertolacci è un buon elemento a centrocampo, ma non sposta molto. Bacca può cambiare le partite ma deve essere supportato. Luiz Adriano è un giocatore normale. Balotelli è un giocatore che si poteva rivalutare, ma è stato sfortunato. Il problema è che si è lavorato poco sugli esterni e pochissimo a centrocampo. Questo alla fine pesa sul rendimento della squadra”.
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