ESCLUSIVA MN - Serena: "Paquetà sorprendente, Piatek può segnare anche più di Sheva o Van Basten. Favorite per la Champions? Inter e Milan"

24.02.2019 17:30 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Thomas Rolfi
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
ESCLUSIVA MN - Serena: "Paquetà sorprendente, Piatek può segnare anche più di Sheva o Van Basten. Favorite per la Champions? Inter e Milan"

Aldo Serena, ex attaccante rossonero, è stato intervistato in esclusiva da MilanNews.it per parlare del buon momento in casa Milan e nello specifico di Krzysztof Piątek, assoluto dominatore con 7 reti realizzate con la maglia del Diavolo.

Cosa ne pensa del periodo felice che sta attraversando la squadra di Gattuso?

"Mi sembra un ottimo momento di condizione, sia atletica che psicologica. Gattuso piano piano ha formato una squadra robusta, compatta, che lavora l'un per l'altro, con spirito di sacrificio. Nelle ultime due partite sembra che abbia recuperato anche un giocatore che sembrava irrecuperabile in questa stagione che è Calhanoglu".

Paquetà ha avuto subito un importante impatto sulla Serie A, se lo aspettava?

"Avevo visto soltanto qualche filmato, basandomi sui giudizi di ex giocatori che stimo, mi aspettavo un giocatore forte ma non che si inserisse così velocemente nel campionato italiano, che è molto diverso da quello brasiliano. Per un giovane di quelle caratteristiche, un centrocampista avanzato di ottima tecnica, ci poteva essere qualche problematica di ambientamento. Non è stato così, si è subito integrato molto bene con quantità e ottima qualità. Il piede mancino sa fare tutto, sa dare la palla ai compagni con precisione e con i tempi giusti, sa andare anche in solitudine, è stato un acquisto ottimo. Pensavo in prospettiva e invece ha affrettato i tempi in maniera sorprendente".

Piatek sta stupendo tutti con i suoi gol, cosa dovrebbe fare per diventare un vero fuoriclasse?

"Lui innanzitutto secondo me deve mantenere quella fame, quell'essere immediato e concreto. E' in fase ascendente, ha una spinta notevole, ha dentro quel fuoco profondo che lo spinge, quando vorrà far vedere che è un campione potrà farlo restando questo tipo di giocatore. Lui parla attraverso i gol, non potrà mai diventare Van Basten o Shevchenko ma potrebbe anche fare di più a livello di numeri. E' una macchina di gol. Piatek ha questo desiderio enorme di emergere e lo deve mantenere, è in linea col pragmatismo del suo allenatore. Inzaghi? Era un rapace opportunista, Piatek è altrettanto bravo in area ma ha un tiro che Inzaghi non aveva. Colpisce la palla al centro con forza, Inzaghi aveva un tiro un po' strozzato".

Martedì si affronteranno Lazio e Milan in Coppa Italia, chi è favorito?

"La Lazio è in un momento involutivo, non sta bene in alcuni suoi campioni, è una stagione diverse da quelle precedenti. In questo momento il Milan ha più possibilità di passare il turno perché sta meglio, ma in queste partite anche le squadre che non stanno bene possono fare la giocata eclatante con i suoi campioni. Il Milan deve mantenere alta l'attenzione".

Secondo lei quali squadre hanno più possibilità di centrare i piazzamenti Champions in campionato?

"Le prime quattro in classifica sono quelle che hanno le maggiori possibilità. La Roma non ha avuto un cammino regolare, ha anche la possibilità di passare il turno di Champions, se dovesse passarlo un altro turno toglierebbe energie mentali e fisiche. Mi ha sorpreso il momento dell'Atalanta che con zero punti con Milan e Torino ha perso un'occasione per portarsi a ridosso della zona Champions. La Lazio non ha la continuità degli anni scorsi. L'Inter ha vinto le ultime quattro partite nonostante la situazione Icardi, il Milan è in buona condizione, in ascesa anche per l'impermeabilità difensiva, è una squadra diventata quadrata da questo punto di vista.