ESCLUSIVA MN - Tovalieri: "Milan, tuffati su Scamacca per il futuro. Ibrahimovic? È stato e rimane il punto centrale del ciclo rossonero"

18.04.2022 16:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA MN - Tovalieri: "Milan, tuffati su Scamacca per il futuro. Ibrahimovic? È stato e rimane il punto centrale del ciclo rossonero"
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

L’ex attaccante Sandro Tovalieri ha risposto ai microfoni di MilanNews.it parlando dell’attualità in casa Milan e anche del prossimo mercato estivo.

Tovalieri, il Milan va considerata in ogni caso una rivelazione per il campionato che sta conducendo? “E’ lassù, si sta giocando lo Scudetto a poche giornate dalle fine. Sono cose che vanno ribadite a chiare lettere nelle valutazioni. Peccato per qualche pareggio di troppo, forse soffre con le cosiddette piccole del campionato”

Da cosa deriva questa “sofferenza”? “Probabilmente dall’aspetto della concentrazione, e ve lo dice uno che con la Roma ha perso lo Scudetto contro il Lecce già retrocesso. Ci sono partite che prendono binari sbagliati e poi sono difficili da raddrizzare. Penso alla partita con la Salernitana, ad esempio. Anche Napoli e Inter hanno lasciato qualcosa per strada, sintomo che ogni avversario è in grado di metterti in difficoltà con l’organizzazione e le individualità”.

Gli infortuni stanno incidendo?

“Quando mancano dei giocatori chiave il campo ne risente ma una rosa come quella che il Milan ha a disposizione è molto profonda. E’ nelle corde di questa squadra sostituire quasi tutti i suoi calciatori”.

Quel “quasi” lascia intendere qualcosa… “Con Ibrahimovic in campo qualcosa di più in termini di punti si poteva ottenere. Non che Giroud stia facendo male, tutt’altro, ma Ibra è un trascinatore”.

Giusto puntare su Zlatan anche per la prossima stagione? “Dal suo arrivo il Milan ha iniziato un ciclo importante, è tornata in Europa, è cresciuta come società. Ha dato una spinta tecnica, emotiva e di carattere. Dico di sì perché i compagni lo seguono, parliamo di un campione che alle otto del mattino è a Milanello a correre facendo capire a tutti che aria tira”.

Il futuro potrebbe parlare la lingua di Scamacca? “E’ uno dei migliori giovani in circolazione e, magari, anche in Nazionale avrebbe meritato maggior spazio. Sa proteggere la palla, è bravo con i piedi, colpisce bene di testa ed ha margini di miglioramento enormi. Me lo ricordo nelle giovanili della Roma, quando allenavo il vivaio giallorosso, e già si capiva che le potenzialità erano quelle del grande attaccante”.

Intervista di Peppe Gallozzi