ESCLUSIVA MN - Velluzzi (Gazzetta): "Prenderei Witsel. Il Milan non produce ancora un gioco accettabile"

ESCLUSIVA MN - Velluzzi (Gazzetta): "Prenderei Witsel. Il Milan non produce ancora un gioco accettabile"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 1 gennaio 2016, 13:00ESCLUSIVE MN
di Cristian Longo

La redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva il giornalista della Gazzetta dello Sport Francesco Velluzzi. A lui abbiamo chiesto un parere riguardo al momento del Milan, alla polemica giocatori-stampa e ai problemi da risolvere dei rossoneri...

Come vede il Milan in questo momento?

“La stagione del Milan è sicuramente al di sotto delle aspettative. Il massimo a cui la squadra di Mihajlovic puà ambire è un posto in Europa League. E' inutile illudere i tifosi con proclami riguardanti la Champions League, anche perché ci sono Roma, Napoli e Juve e Inter altre altre squadre con organici sicuramente più forti”.

Da corrispondente a Cagliari ha conosciuto bene la delicata questione "rapporti tra giocatori e stampa". Che idea si è fatto? E’ giusto criticarli o le pressioni a volte sono eccessive?

“L'unica cosa che mi sento di dire è che bisognerebbe cercare, compiendo ogni sforzo possibile, di non allontanare i giocatori dalla stampa così come dalla gente. C'è un'estrema necessità di renderli più terreni e facilmente arrivabili. Se il distacco è così ampio, non ricevendo spesso spiegazioni, i giornalisti hanno tutto il diritto di criticare.  Nel caso del Milan succede lo stesso. L'unico che mi sento di difende è Miha. E' stato troppo criticato e sono state scritte cose molte gravi su di lui. Il problema è che quando una società fa determinati proclami la gente si pone delle aspettative. Per questo il Bertolacci di turno viene criticato: perchà è un buon giocatore ma niente di più”.

Mi può indicare un giocatore nella rosa attuale del Milan che può cambiare la stagione dei rossoneri?

“Un applauso va a Bonanentura. E' un giocatore di livello di superiore, certe volte fin troppo responsabilizzato dall'ambiente. Se dovessi scegliere qualcuno di esterno sceglierei Witsel, un giocatore che dà quel qualcosa in più nelle squadre in cui gioca". 

Qual è secondo lei il vero problema del Milan ora?

“Il problema è che la squadra  non produce ancora un gioco accettabile a certi livelli. Mutuando un termine dal basket, è una squadra che fa fatica in transizione, a costruire la manovra che possa poi innescare gli attaccanti. E poi secondo me manca un giocatore, un fuoriclasse meglio, che ti apra le partite difficili".