Savicevic e il soprannome Genio: "Mi piace. In Italia mi chiamano tutti così, ma è esagerato"

Savicevic e il soprannome Genio: "Mi piace. In Italia mi chiamano tutti così, ma è esagerato"MilanNews.it
L'ex rossonero Dejan Savicevic ha parlato del soprannome Genio che gli è stato dato durante la sua esperienza da giocatore al Milan

E' proprio durante l'esperienza in rossonero di Dejan Savicevic che è nato il suo soprannome Genio. Sul tema, l'ex gocatore del Milan ha spiegato alla Gazzetta dello Sport: "Non ero un genio, ero solo un ottimo giocatore. Siete stati voi della Gazzetta a chiamarmi così. Forse perché facevo cose che gli altri non potevano fare, forse perché avevo più fantasia. Se mi piace? Sì sì, è simpatico, allegro e fa un po’ ridere. I miei amici e i miei compagni quando vogliono prendermi in giro mi chiamano Genio. In Italia tutti, ma è esagerato".

Sugli anni al Milan, Savicevic ha invece spiegato: "Ho faticato per un anno e mezzo. È stata dura, avevo qualche problema fisico e davanti c’erano Gullit, Van Basten, Rijkaard, Papin. Ma ho scelto l’Italia perché era il campionato più bello del mondo e c’erano i giocatori migliori. Una buona scelta, in un’altra squadra non avrei vinto tanto e avuto la visibilità che mi ha dato il Milan. E poi i tifosi. Splendidi, appassionati. I loro cori erano la miglior carica. Fa molto piacere che la gente dopo più di vent’anni si ricordi di me. Ci sono quelli che mi dicono che ero come Platini. È bello".