Pioli a MilanTv: "Chi resterà al Milan dovrà sentirsi parte del progetto. Non sono stupito da Kjaer"

29.01.2020 00:05 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pioli a MilanTv: "Chi resterà al Milan dovrà sentirsi parte del progetto. Non sono stupito da Kjaer"

Intervenuto ai microfoni di MilanTv Stefano Pioli ha parlato della vittoria contro il Torino. Queste le domande e le risposte.

Sulla partita.

Oggi i complimenti vanno ai ragazzi che hanno fatto una grande partita fatta di qualità, intensità e sacrificio.

Sui cambi azzeccati.

E' la fortuna di avere tanti giocatori a disposizione. Abbiamo cominciato bene nel primo tempo mentre abbiamo un po' sofferto nel secondo ma avere così tanti giocatori in panchina è stata un'arma a diposizione importante. Anche chi resta fuori deve affrontare l'esclusione in maniera positiva perchè non è importante giocare 90 minuti ma dare l'apporto alla squadra. 

Sull'impegno dei giocatori nell'arco del match. 

Senza soffrire, senza sacrificio non si vincono le partite di calcio. Lo stiamo imparando e questo dobbiamo mantenerlo per il resto della stagione. Oltre al sacrificio è importante avere anche qulità che, come abbiamo visto stasera, ci fa vincere le partite.

Sull'impatto di Kjaer.

Prendere giocatori che già conoscono il campionato e la lingua in questo senso aiuta. Queste sono caratteristiche che Simon ha e in questo senso non sono sorpreso delle sue prestazioni. E' un giocatore affidabile, è il capitano della nazionale danese e di grande esperienza e che si è integrato veramente bene. Sta giocando tanto, ora deve recuperare un po' di energie.

Sulle rimonte nei secondi tempi.

E' così, abbiamo la mentalità giusta di chi sta in partita con concentrazione e equilibrio. Questa è stata una delle prestaziomi migliori delle ultime vittorie anche se abbiamo subito due gol. Dobbiamo continuare su questa strada anche perchè abbiamo sofferto per arrivare fino a qui. C'è ancora tanto da fare e la Coppa Italia è importante solo se arrivi in fondo. Ora c'è da pensare alla Juventus e non dobbiamo cambiare approccio.

Su chi resterà dopo il mercato.

Tutti quelli che vorranno esserci dentro dovranno fare parte del gruppo, chi non ci riuscirà invece no. Mi auguro che non sia così chiaramente. Non ho mai nominato la parola mercato in questi giorni, ora dobbiamo reggere fino a sabato e vedere con chi arriveremo alla fine del mercato.