Albertini: "Sono due anni che al Milan cambiano i responsabili sportivi. Una squadra viene costruita dall'allenatore e dalla società"

Albertini: "Sono due anni che al Milan cambiano i responsabili sportivi. Una squadra viene costruita dall'allenatore e dalla società"MilanNews.it
Oggi alle 18:12News
di Antonello Gioia
Demetrio Albertini, ex calciatore rossonero, si è così espresso a ChiamarsiBomber sul Milan attuale e sul 'collega' Luka Modric.

Demetrio Albertini, ex calciatore rossonero, si è così espresso a ChiamarsiBomber sul Milan attuale e su Luka Modric: "Modric ha 41 anni. Quando passano gli anni, diventa sempre difficoltoso; però è un fuoriclasse realmente, di quei giocatori che hanno segnato la storia. Poi viene a giocare alla fine della sua carriera, l'avrei voluto vedere prima da noi. Credo che possa portare tanto al Milan in campo. È vero che l'esperienza è importante, però il DNA va trasferito: lui ha un DNA un po' più madridista, come situazione, e qui è un ruolo un po' diverso. Quindi credo sia un bene per il nostro calcio, per il nostro campionato, ed è un bene per il Milan. Poi però mi aspetto che al Milan ci siano i Camarda che possano giocare, e i giovani che possano giocare, anche se non in quel ruolo.

Il Milan è un cantiere aperto, perché quando cambi tanti giocatori, tanti effettivi e la società, perché alla fine sono due anni che si susseguono i responsabili sportivi — e sto parlando solo ed esclusivamente della parte sportiva —, devi ripartire un po' quasi da zero. E una squadra non è fatta dalla sommatoria delle singole individualità: la squadra è fatta di un gruppo, di un DNA, di un pensiero comune. E quello è ciò che costruiscono gli allenatori, ma non tralascerei neanche quello che costruisce la società".