Allegri: “Le questioni politiche non ci riguardano, ci pensa la società. A volte mi altero anche io, sono umano”

Allegri: “Le questioni politiche non ci riguardano, ci pensa la società. A volte mi altero anche io, sono umano”MilanNews.it
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Oggi alle 15:12News
di Andrea La Manna

Appena terminata la conferenza stampa della vigilia di Milan-Parma da parte di Massimiliano Allegri. Di seguito alcuni estratti

Anche lei non è soddisfatto di quanto successo a livello arbitrale mercoledì?
"Le cose che sono successe non possiamo cambiarle. Mi sono raccomandato alla squadra che bisogna pensare alle cose da fare, ovvero vincere le partite, tutti insieme, per arrivare all'obiettivo. Le cose societarie, politiche, non ci riguardano. Quando arriviamo in questo momento della stagione c'è molta più pressione per i 4 posti Champions. Quindi bisogna solo pensare a lavorare. Basso profilo? Non dobbiamo avere un dispendio di energie nervose. Poi società e dirigenti hanno altro a cui pensare, ma noi dobbiamo pensare solo al campo. Poi comunque domani è importanti, ci sono in palio i 3 punti. Mettiamoci un obiettivo: dobbiamo arrivare a 60 punti. Raggiunti questo puntiamo alla Champions. Dobbiamo avere dei micro obiettivi che ci permetteranno di arrivare a macro obiettivi". 

Lo vuoi capire che devi mandare avanti i tuoi collaborati
"A parte gli episodi che ci sono durante la stagione, dove c'è un po' più di tensione, io credo che la nostra panchina deve avere un comportamento corretto ed educato per far si che gli arbitri possano arbitrare bene e prendere le decisioni giuste. Poi capita, come successo mercoledì, dove anche io mi altero, e quindi succedono anche queste cose. Però la mia indicazione a tutti quelli che sono in panchina è quello di essere educati".