Amorim: "Partita speciale col Benfica? Speciale è solo quando vince il Milan"
Mister Ruben Amorim ha parlato a Milan TV alla vigilia di Milan-Benfica di Europa League. Queste tutte le sue dichiarazioni:
Sulla partita di domani:
“Un club come il nostro deve stare in Champions League. Ma se siamo qui, il minimo che possiamo fare è provare a vincere. Lo sappiamo e lo diciamo apertamente. Ma dobbiamo vincere ogni partita in campionato, e allo stesso tempo dobbiamo essere forti anche in Europa League. Non è facile, ma ci proveremo. Sarà molto speciale, soprattutto perché la prima è in casa contro il Benfica, una squadra portoghese. Abbiamo una grande responsabilità in questa partita. È un momento speciale, è sempre speciale giocare in casa a San Siro e abbiamo una grande responsabilità”.
Sullo stato del progetto e di come rispondono i calciatori al nuovo allenatore:
“Prima di tutto, dobbiamo capire che nel nostro progetto, soprattutto all’inizio, dobbiamo mettere in conto giornate positive e giornate negative. È normale. La cosa positiva è che tutti cercano di fare in partita quello su cui lavoriamo in allenamento. È una bella sensazione. Poi sento che tutti si sentono importanti. Non sanno chi giocherà. E questo aiuta molto l’atmosfera in allenamento e all’interno del gruppo, perché tutti pensano: “Posso giocare nel Milan”, e questo è davvero importante. A volte non si presta abbastanza attenzione a questo aspetto. Se guardo le nostre partite, credo che dovremmo avere più punti. Quindi dobbiamo essere un po’ frustrati. Ma anche fiduciosi, perché stiamo cercando di fare le cose nel modo giusto. A volte giochiamo un brutto primo tempo, siamo sotto 2-0, ma riusciamo quasi a vincere la partita. È un segnale positivo, ma dobbiamo essere anche un po’ frustrati perché a questo punto dovremmo avere più punti. È difficile da accettare, perché potremmo giocare meglio. Ma stiamo facendo le cose nel modo giusto. Quindi domani abbiamo un’altra opportunità per iniziare una nuova competizione con una vittoria, e sarebbe davvero importante”.
Sul Benfica:
“Il Benfica è un’ottima squadra. Ha giocatori molto forti e un ottimo allenatore. Sono abituati a vincere, anche loro hanno una grande responsabilità in Europa. E se ricordate, l’anno scorso hanno vinto contro il Napoli, contro il Real Madrid. Sono una squadra abituata a vincere grandi partite in Europa. Ma anche noi abbiamo una grande responsabilità: giochiamo in casa e vogliamo dominare. Non importa chi sia l’avversario, vogliamo giocare in un certo modo. È su questo che ci concentriamo. Invece di pensare a quanto sia speciale giocare in casa davanti ai nostri tifosi pensiamo sempre a cosa dobbiamo fare per vincere. Per me non esistono partite in casa o in trasferta. Quello conta di più per i tifosi e sappiamo che dobbiamo offrire un bel calcio ai nostri tifosi. È quello che vogliono, ma per me non cambia nulla: bisogna vincere. La pressione c’è. Non importa se è una partita di coppa o di Champions League: è questa la mentalità che voglio dai miei giocatori. Quindi domani sarà speciale se vinceremo. Se non vinciamo, per me non importa che sia il Benfica o un’altra squadra, non cambia nulla. “Speciale” è quando vince il Milan. Quello sì che sarebbe speciale”.

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