Amorim a Sky: "Modric ragazzo intelligente, non l'ha presa sul personale. Bella la visita di Ibra"
Ruben Amorim è stato intervistato da Peppe Di Stefano per Sky Sport alla vigilia di Milan-Benfica. Queste tutte le sue dichiarazioni:
Domani prima in Europa e tornate a giocare in casa:
"Prima di tutto abbiamo iniziato la stagione giocando solo una partita in casa: vogliamo giocare ancora sentendo quell’atmosfera speciale. Sappiamo cosa significa per i nostri tifosi giocare in Europa. In futuro vogliamo giocare la Champions, ora vogliamo concentrarci su questa competizione che è molto buona. Sarà dura ma dovremo essere pronti e provare a vincere ogni partita. È un bel feeling giocare a San Siro, ma avete visto che i nostri tifosi sono stati speciali anche contro la Lazio".
Ritrovi il Benfica:
“È ovviamente un po’ speciale, ma onestamente voglio solo vincere. Sento la stessa pressione a giocare contro il Benfica così come le altre squadre. È difficile e speciale, ma è una partita in più da vincere”.
Hai incontrato Ibrahimovic ieri:
“Ho parlato diverse volte con Zlatan. È una persona che conosce il calcio italiano e il club. Sta aiutando Cardinale in tante cose. È stata una conversazione piacevole. È sempre bello vedere le leggende del Milan, è stata una visita veloce ma bella”.
Sono state un po’ esagerate le critiche verso il Milan in questo avvio di stagione?
“Credo che sia normale ricevere critiche. Non mi preoccupo. Voglio proteggere i miei giocatori. La cosa bella dei momenti difficili in altri club è che ti dà esperienza. Questo è il prezzo da pagare per essere l’allenatore di un grande club. Capisco tutto. Ci sono tante informazioni, devi dire qualcosa… È normale per me, farò le cose a modo mio: credo sia chiaro a tutti”.
Sai già come giocherete domani?
“Ho un’idea chiara su come giocheremo domani. Ci saranno dei cambi. Per me è impossibile tenere i calciatori freschi con così tanta intensità in ogni partita, quindi bisogna ruotare. Sceglierò la miglior formazione possibile per vincere questa partita e la prossima. Nel nostro club non possiamo perdere, anche se a volte lo usate per criticarmi: meglio dire che bisogna vincere”.
Modric come ha preso la sostituzione?
“È normale. È un bravissimo ragazzo, capisce benissimo. A volte toccherà a lui, a volte qualcun altro. Sotto questo aspetto siamo tutti uguali. Ovviamente è un calciatore incredibile con una grande storia, non l’ha presa sul personale perché è intelligente”.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

