Arbitri, le novità in Serie A: sì al VAR per corner e doppi gialli, nessuna sanzione per chi parla coprendosi la bocca

Arbitri, le novità in Serie A: sì al VAR per corner e doppi gialli, nessuna sanzione per chi parla coprendosi la boccaMilanNews.it
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Tra le novità arbitrali per la Serie A 2026-2027 c'è anche l'utilizzo del VAR per gli angoli e per togliere il secondo giallo

La Gazzetta dello Sport riporta alcune novità arbitrali in vista della Serie A 2026-2027: prima di tutto chi parla con la mano davanti alla bocca,  differenza di quanto sta succedendo per esempio nel Mondiale in corso in Messico, Canada e Stati Uniti, non verrà punito né con il rosso, né con il giallo. Queste le altre decisioni che sono state prese: "Restano ben fisse le regole inerenti alla rimessa laterale o in gioco da parte del portiere (è di 5” il tempo di tolleranza e sarà calcio d’angolo per l’avversario in caso di superamento del limite); resta il minuto fuori dal campo nel caso in cui un giocatore (portiere escluso) deve ricevere le cure da parte dello staff medico o provoca un’interruzione, il tutto salvo quando il fallo è punito con cartellino giallo o rosso. Oppure la sostituzione veloce, dieci secondi per il cambio da quando i numeri appaiono sulla lavagna del quarto ufficiale. O ancora l’intromissione sana del Var nel momento in cui un secondo giallo viene definito spropositato (quindi per togliere e non per assegnare), in stile Kalulu-Bastoni. 

Ma soprattutto la regola che verrà applicata anche al campionato italiano è quella del Var sui calci d’angolo. Lì, anche da noi, non si deroga. La Serie A ha deliberato a favore del mantenimento: sarà un silent-check sui corner chiaramente assegnati in modo errato; la condizione è che lo stesso check venga effettuato in maniera veloce, naturalmente evitando la battuta che potrebbe portare a un episodio (rigore, gol) successivo dentro una nuova azione. Insomma, si potrà parlare con la mano davanti alla bocca e fare luce sui calci d’angolo: il resto sta ai protagonisti, evitando frasi sconnesse e furbizie".