Bianchin su Diawara: “Gran potenziale, è il sostituto di Pavlovic. Fisicamente è impressionante”

Bianchin su Diawara: “Gran potenziale, è il sostituto di Pavlovic. Fisicamente è impressionante”
Oggi alle 22:30News
di Andrea La Manna
Luca Bianchin commenta l’arrivo di Diawara al Milan.

Nel profilo Instagram della Gazzetta dello Sport, il collega Luca Bianchin ha analizzato il nuovo acquisto del Milan Sankhoun Diawara. Queste le sue parole.

"Ma quanto è forte Sankhoun Diawara, il ragazzo che il Milan ha scelto come vice Pavlovic? È un ventenne di prospettiva a cui però non si può chiedere di essere pronto. Pogba è arrivato al Manchester United pronto ma quell è un'eccezione, per gli altri c'è da aspettare un po'. Diawara e il Milan si incontrano per una serie di concause. Chi ricorda Paolo gozzi, il difensore scuola Juve, Allegri lo fece esordire in Spal-Juventus nell'Aprile 2019. Gozzi era nella stagione precedente il difensore titolare nel Troyes, nella seconda Liga francese, poi a novembre si è fatto male e quel posto è stato preso da Diawara. Ha fatto 3 mesi a giocare sempre e vincere spesso, in una stagione che poi è conclusa con la promozione in Ligue 1 del Troyes"

Le caratteristiche - "intanto un fisico enorme che in alcune immagini è impressionante, è il doppio rispetto ad alcuni attaccanti che si trova a marcare. Poi il piede sinistro che non è male ed una certa capacità a portare palla, che è una capacità che ha anche Pavlović. Soprattutto si nota l'aggressività, che in alcune situazioni è utile in altre eccessiva. Diawara ha vinto il 67% dei duelli e oltre il 70% dei duelli aerei perché di testa ci sa fare. Quello su cui tutti concordano è il potenziale, alto, tanto che tutti i siti senegalesi si sono già spinti a consigliargli di abbandonare la Francia e giocare per la nazionale dei suoi genitori"

Nel reparto difensivo rossonero - "In un reparto con Gila, Gabbia, Pavlovic, Tomori o diciamo un altro uomo al suo posto con magari Bartesgahi che può abbassarsi, l'idea è che Diawara possa imparare con calma e giocare qualche partita. Allora diciamo che oggi non è un titolare del Milan, certo che no, se possa diventarlo in un anno, due o tre, dipende solo da lui"