Pirlo: "Ringrazio Maldini e Leonardo per la fiducia. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata trascinata in un confronto pubblico"

Pirlo: "Ringrazio Maldini e Leonardo per la fiducia. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata trascinata in un confronto pubblico"MilanNews.it
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 00:12News
di Lorenzo De Angelis
Sui propri canali social Andrea Pirlo ha cercato di fare chiarezza in merito alle diverse critiche che gli sono state mosse contro in questi giorni

In un lungo post pubblicato sul proprio profilo uffiicale, Andrea Pirlo ha cercato di spegnere tutte le polemiche che sono nate in questi giorni in merito a un suo possibile incarico da CT della Nazionale. L'ex centrocampista di Milan e Juventus, fra le altre, oggi allenatore negli Emirati Arabi Uniti, ha così scritto: 

"Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva.
Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono.

Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre".