Bianchin racconta: "A Goncalo Ramos, Amorim ha parlato del Milan come di una famiglia"

Bianchin racconta: "A Goncalo Ramos, Amorim ha parlato del Milan come di una famiglia"
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla prima settimana di lavoro di Amorim a Milanello.

Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla prima settimana di lavoro di Amorim a Milanello: "Amorim è rimasto colpito positivamente da Milanello e nei primi dialoghi con Gonçalo Ramos gli ha parlato del Milan come di una famiglia. La volontà di andare in quella direzione e costruire una squadra molto unita è evidente. Riuscirci ovviamente è meno semplice, e tanto dipenderà da agosto, con il rientro dei giocatori impegnati al Mondiale. In campo, di sicuro, niente doppi allenamenti: ci si allena una volta al giorno, di solito al mattino, con una sola seduta, spesso più lunga del normale".

Il modulo di Amorim

"La difesa a tre - ha spiegato Bianchin sulla parte tattica di Amorim - è il punto di partenza e già dal primo allenamento il Milan è stato schierato con il 3-4-2-1. Questo è stato chiaro dal principio: Amorim allenerà per avere una squadra intensa, aggressiva, pronta ad andare in verticale, con due esterni chiamati a creare e due seconde punte dietro a Gonçalo Ramos. Questo si poteva capire già guardandolo tra Portogallo e Inghilterra? Vero, ma Milanello, anche a luglio, conferma. Amorim e la sua difesa a tre staranno assieme in estate, autunno e inverno, finché crisi di risultati non li separi".