Cantamessa: "Non verosimile pensare ad un ritorno di Berlusconi nel Milan. Kalinic? Forse è stato sopravvalutato"

18.05.2018 18:12 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 26680 volte
© foto di Balti Touati/PhotoViews
Cantamessa: "Non verosimile pensare ad un ritorno di Berlusconi nel Milan. Kalinic? Forse è stato sopravvalutato"

Leandro Cantamessa, ex avvocato del Milan, ha parlato ai microfoni di Lady Radio di tematiche quali i nuovi stadi, l'eventuale ritorno di Berlusconi e della stagione di Kalinic: “Sulla questione dei nuovi impianti ho sempre avuto un’opinione minoritaria. Non sono mai riuscito ad attribuire allo stadio un’importanza dal punto di vista economico tale da giustificare esborsi massicci per la costruzione di un impianto. Non credo che sia essenziale, quanto l’acquisto di giocatori di qualità.
Berlusconi? Non credo sia verosimile pensare ad un suo ritorno alla guida del Milan. Odio parlare di ‘minestre riscaldate’, ma nel Milan tornarono Gullit, Sheva e Kakà ed il ritorno non fu così brillante come la prima loro avventura. Ci sono poi dei motivi di carattere economico. Quando vendi il Milan è difficile che tu possa tornare sui tuoi passi in così breve tempo.
“Kalinic? Mica puoi azzeccarli tutti gli acquisti. Forse sono state fatte delle valutazioni troppo ottimistiche su di lui. E’ un calciatore dalla faccia triste, non sorride mai. Il non sorriso è concausa della disistima del pubblico. E’ uno che in campo collabora, aiuta i compagni, ma questa tristezza certo non lo aiuta.”