Contestazione Milan a Times Square: iniziativa respinta dall’azienda che gestisce i megascreen anche perché partecipata da RedBird come socio di minoranza

Contestazione Milan a Times Square: iniziativa respinta dall’azienda che gestisce i megascreen anche perché partecipata da RedBird come socio di minoranza
La protesta dei tifosi del Milan contro Cardinale e Ibrahimovic non arriverà fino a New York. Ecco perchè non verrà pubblicato il video a Times Square

Luca Serafini, su milancommunity.com, ha parlato così della contestazione dei tifosi del Milan contro Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic: "Il primo argomento riguarda la contestazione in atto in Italia e all’estero con manifesti affissi ovunque, in cui si chiede la “restituzione” del club ai suoi tifosi, ai suoi valori: “Liberate il nostro Milan” e il timbro in rosso “Wanted” sulle foto di Cardinale e Ibrahimovic. Altre forme sono allo studio e verranno messe in atto, quasi sempre con il coordinamento dell’Associazione Italiana Milan Club e della Curva Sud, ma anche grazie a iniziative di privati. Come quella di un video a Times Square, nel cuore di New York, respinta dalla “policy” dell’azienda che gestisce i megascreen anche perché partecipata da RedBird come socio di minoranza…

Qualcuno non capisce il senso delle proteste, qualcun altro si spinge oltre e le definisce pagliacciate. I tastieristi da social amano emettere sentenze, insulti, giudizi tranchanti senza appello. Non starò a rievocare contestazioni storiche o politiche, siamo pur sempre nel calcio, ma è singolare che qualcuno che si sente offeso a sua volta dalla mala gestione del Milan, preferisca restarsene in silenzio,o scrivere sui propri profili, o addirittura insultando chi alza la voce. Chi affigge manifesti o li pubblica sui social, non ha la pretesa che Cardinale lasci la proprietà o la venda a causa della contestazione, ma la speranza che gli suscitifinalmente qualche dubbio e magari contribuisca a cambiare il vento. Utopia? Qualsiasi protesta, qualsiasi barricata, qualsiasi resistenza nella storia è stata utopistica, ma alcune hanno ottenuto risultati. Anche le più complicate, difficili, impossibili contro retaggi inestirpabili".