Criscitiello: "Dispiace dirlo, ma Furlani e Cardinale sono uomini di numeri e alta finanza: al Milan servono uomini di calcio"
Michele Criscitiello, direttore, si è così espresso su Sportitalia sul Milan: "Le società che funzionano meglio sono quelle snelle. A Casa Milan ci sono troppi piani e troppi uffici. La catena di comando è complessa e arrugginita. Sta di fatto che un club così importante non può andare avanti per molto. Servono uomini di calcio. Dispiace dirlo ma Furlani e Cardinale sono uomini di numeri e alta finanza. Gli errori del Milan quest’anno sono stati molteplici e il crollo improvviso, unito alle occasioni perse, non può essere giustificato da un semplice “non potevamo lottare per lo scudetto”. Avevi una sola competizione e sei il Milan. Certo che devi lottare per lo scudetto. Lo impone la tua storia e tua gloria. In questa squadra troppi calciatori neanche a Milanello dovrebbero entrare. Mediocri o finiti. Basta con Leao che è una scommessa persa continua. Complimenti a Modric per il campione che è stato ma dal prossimo anno serve gente fresca. Come vi abbiamo preannunciato un mesetto fa, Allegri non è convinto di continuare senza chiarezza e programmazione. La verità è che anche in società e i tifosi lo cambierebbero ben volentieri. Le minestre riscaldate spesso sono sciapite".
LE RICHIESTE DI ALLEGRI
Max Allegri aveva dato due giorni liberi alla sua squadra dopo il pesante ko contro l'Udinese di sabato a San Siro, ma ha deciso di cambiare leggermente il programma settimanale dei rossoneri, spostando il riposo da lunedì a mercoledì. Il motivo? Ieri il tecnico livornese aveva grande voglia di rivedere i suoi giocatori e parlare con loro di quello che era successo due giorni prima. L'allenatore milanista non ha puntato il dito contro nessun singolo perchè sa bene che si vince e si perde di squadra. Ed è proprio questo spirito di unità che il Diavolo deve ritrovare per ripartire dopo due sconfitte consecutive. Ma cos'ha detto Allegri alla sua squadra per ridarle un po' di serenità e spronarla a reagire? Per uscire dal momento difficile, per Max non bisogna fare chissà quali cambiamenti, ma semplicemente tornare a fare quello che la sua squadra aveva fatto fino a poche settimane fa: "Bisogna tornare nuovamente a fare le cose di prima. Bisogna tornare a fare le cose con attenzione nei minimi dettagli, la stessa attenzione che avevamo avuto fino a 10 giorni fa. Non serve cambiare, ma solo tornare a fare quello che sappiamo fare" il concetto espresso da Allegri e riportato da Sky.

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