Elliott, quando entrò in possesso del Milan nel 2018, arrivò a iniettare oltre 500 milioni nel Milan

Elliott, quando entrò in possesso del Milan nel 2018, arrivò a iniettare oltre 500 milioni nel MilanMilanNews.it
Oggi alle 15:22News
di Antonello Gioia
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Pietro Mazzara si è così soffermato sulla gestione di RedBird del Milan.

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Pietro Mazzara si è così espresso sulla gestione di RedBird del Milan: "Cardinale dovrà anche cambiare approccio economico nei confronti del Milan. Il club rossonero, sotto la gestione RedBird, si è auto sostenuto come da suo regio mandato. Il flusso di cassa prodotto in questi quattro anni è frutto delle strategie operate dalla dirigenza, sia in ambito di calciomercato sia commerciale, poiché dalla cassaforte di RedBird non sono piovuti denari nel Milan. Da qui l’operato massiccio sul calciomercato, le oltre novanta operazioni fatte tra entrate e uscite che non hanno consentito alla squadra di poter costruire una sua ossatura che potesse durare nel tempo e gli errori fatti in fase di investimento sui cartellini, altro tema preponderante.

Perché se è vero che la diversificazione dell’investimento è stata la base di determinate scelte, è altrettanto vero che oltre certe cifre, sarebbe servito l’ok di Cardinale visto che, come da documenti ufficiali emersi nel 2023, oltre i 30 milioni ci vuole l’ok del patron. Elliott, invece, quando entrò in possesso del Milan nel 2018, arrivò a iniettare oltre 500 milioni nel Milan, tra aumenti di capitale, risanamento bilanci e soldi per il mercato e la gestione ordinaria. Differenze sostanziali pur trattandosi di due fondi".