Fabregas parla così dell'isola felice del Como: in giro non esiste un club così
(ANSA) - TRENTO, 04 OTT - "A Como abbiamo una visione, una idea chiara. Abbiamo rispetto del lavoro che fa uno e che fa l'altro, c'è grandissima gente di cui mi fido tantissimo e loro si fidano da me e penso che tutta questa unione - in giro vedo calcio e parlo con la gente - non esiste. E io preferisco adesso crescere qua, valorizzare questi giocatori che per me e per il club sono la cosa più importante per far crescere una identità". Lo ha detto l'allenatore del Como, Cesc Frabregas, al Festival dello sport di Trento, commentando i contatti avuti in passato con altri club, tra cui l'Inter, che lo voleva sulla sua panchina.
"Io sono un pensante, nel senso che analizzo molto le cose. Lo so che il miglior allenatore, alla fine della sua carriera, è quello di cui si contano i trofei che ha vinto ed è giusto che sia così. Però, per esempio, parlando di Lucas da Cugna, per me è una vittoria come allenatore più che vincere un singolo trofeo. Tanti ragazzi sono venuti a Como per me e non lo voglio dire con arroganza. Hanno creduto in me", ha detto Fabregas. (ANSA).
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