Gozzini: "Chi ricorda una galoppata di Leao verso l’area avversaria? Non se ne vedono da un po'. Rafa evita di forzare"

Gozzini: "Chi ricorda una galoppata di Leao verso l’area avversaria? Non se ne vedono da un po'. Rafa evita di forzare"MilanNews.it
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Oggi alle 13:10News
di Antonello Gioia

Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport su Rafael Leao: "A metà gennaio Leao-gol è a quota sette in campionato, ritmo da record personale: in questo stesso periodo aveva segnato tanto solo nella stagione 2022-23, chiusa con quindici reti in A, la migliore dal punto di vista realizzativo. Allora Rafa aveva giocato molto di più, sedici partite: oggi ne conta tredici, di cui dieci da titolare e tre, come accaduto anche a Firenze, da subentrato. Leao sempre più determinante ma il punto non è questo: se Rafa è stato meno utilizzato è per via di un fastidio all’adduttore destro che non gli permette di essere al meglio della condizione atletica. E si sa quanto il fisico incida sulle sue prestazioni: per un professionista che ha negli scatti in campo aperto, nella rapidità e nella resistenza le sue migliori qualità, non avere una forma che lo sostiene è un grosso limite. 

Se da una parte la situazione è incoraggiante, con Leao che segna e incide anche senza essere al top, dall’altra Allegri e lo staff si interrogano sul futuro e la cura di Rafa richiede particolare prudenza: non è un giocatore come gli altri per caratteristiche e impatto sui risultati. E perché l’adduttore è un muscolo delicato e i medici vogliono assolutamente evitare che un fastidio, oggi gestibile, degeneri in pubalgia. La situazione è chiara anche dal campo: Rafa ha evitato di forzare nelle ultime due partite, tenendo a freno lo scatto. Cerca di più il fraseggio e resta presente in area: così si spiegano i gol. Ma chi ricorda una galoppata di Leao verso l’area avversaria? Di quelle che facevano trattenere il fiato ai milanisti? Non se ne vedono da un po’. Vero che anche il ruolo di Rafa oggi è diverso: poteva involarsi sulla fascia, quando la sinistra era la sua zona di comfort, mentre una volta accentrato in area il lavoro che gli è richiesto è differente. I centravanti, come il Leao attuale, si misurano con i gol e come detto Rafa “corre” come nella sua migliore stagione".