Guidi: "Ma quindi Modric deve stare in panchina? La risposta l'ha già data Amorim"

Guidi: "Ma quindi Modric deve stare in panchina? La risposta l'ha già data Amorim"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul ruolo di Luka Modric nel Milan di Ruben Amorim.

Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul ruolo di Luka Modric nel Milan di Amorim: "Come cambia la vita in pochi mesi. Luka Modric aveva stupito tutti la scorsa stagione, quando a dispetto dei 40 anni si era imposto subito al Milan, diventando una pedina imprescindibile nella squadra di Massimiliano Allegri. La classe non ha età, si diceva. E il croato ne era la prova vivente, perché nel 3-5-2, protetto e supportato da due mezzali, riusciva a schermare gli avversari e disegnare calcio con il pallone tra i piedi. Il crollo del Diavolo nel finale di stagione coincise - non a caso - anche con qualche problema fisico e un inevitabile calo di condizione di Modric. Se il Milan di Max seguiva le note suonate da Luka, quello di Amorim pare invece avere uno spartito tutto suo, in cui l'ex Pallone d'oro fatica a tenere il ritmo. Tanto che il tecnico portoghese, nell'intervallo dell'ultima partita con la Lazio, è arrivato alla conclusione che il suo Milan avrebbe potuto raddrizzare una gara nata storta solo togliendo l'ex Real Madrid".

Modric deve stare in panchina?

Così ha risposto Marco Guidi su La Gazzetta dello Sport: "La domanda circola da sabato nelle chat dei tifosi del Milan, ma la risposta l'ha data lo stesso Amorim dopo il pari con la Lazio. «Possiamo giocare con Luka e lo abbiamo dimostrato nelle altre partite, ma per farlo dobbiamo trasformare la gara in un dominio di possesso e controllo. Se la trasformiamo in una gara di corsa, per lui diventa impossibile». Insomma, Modric resta una risorsa, a seconda della partita che il Milan può o intende giocare. Nel frattempo, la sensazione che si possa difficilmente rinunciare al dinamismo di Musah, al contrario rilanciato alla grande dal nuovo corso del portoghese, resta forte. Così come non va dimenticato Jashari, pagato un capitale un anno fa e voglioso di riscatto dopo un'annata complicata. Insomma, rispetto al passato Luka sarà gestito. E non è solo una questione di energie".