Il paradosso del Milan: grande contro le big e fragile contro le altre: il Verona è più di un test

Il paradosso del Milan: grande contro le big e fragile contro le altre: il Verona è più di un testMilanNews.it
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mercoledì 15 aprile 2026, 13:40News
di Niccolò Crespi

E' un Milan che ha sciupato tantissimo in questa stagione, e non per forza il terzo posto dev'essere fallimento, però. Se nel 90% dei casi la squadra di Allegri ha saputo vincere e convincere contro le grandi (i due Derby, l'andata contro Napoli e Roma) ha poi sprecato tutto o quasi contro le piccole. L'ultimo mese e mezzo è stato delirante. Tra la debacle di San Siro contro il Parma e la serate amare di Napoli e Udinese recentemente.

I rossoneri non possono permettersi di buttare tutto così, dopo un campionato giocato alla grande contro chiunque fino a febbraio. La prossima sfida contro un Verona (quasi) retrocesso sarà più di un test. Un vero e proprio crocevia per la stagione del Milan.

L'editoriale di Carlo Pellegatti per MilanNews.it

Lunedì mattina, Milanello. Presente Igli Tare e tutto il suo staff, Massimiliano Allegri raduna la squadra dopo la tremenda sconfitta contro l’Udinese. Il tecnico livornese è sempre stato un attento studioso delle teorie di Sigmund Freud, il famoso psicoanalista austriaco. Lo hanno aiutato in tante occasioni, soprattutto dopo i risultati più deludenti, quelli difficili da assorbire presto, quelli che possono compromettere le stagioni.

La sua voce è calma e rilassata. Non vuole trasmettere ansia e agitazione. L’espressione trasuda sicurezza e fiducia. Non usa la seconda persona plurale, il “voi”, ma, nell’analizzare le cause della pesante sconfitta, preferisce utilizzare il “noi”. Poi, dal suo cassetto, prende un libro dalla copertina un po’ consunta. In lettere dorate spicca il titolo: “Totem e Tabù”. L’autore è proprio Freud. Un segnalibro indica quale sia la pagina che Allegri vuole leggere. Si guarda intorno per capire se l’attenzione fosse massima. (LEGGI QUI)