Leao racconta: "Mi ha chiamato Maldini. Cavolo, Maldini! Non potevo dire no quando è lui a chiamare"

Leao racconta: "Mi ha chiamato Maldini. Cavolo, Maldini! Non potevo dire no quando è lui a chiamare"MilanNews.it
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Rafael Leao, attaccante portoghese del Milan, ha rilasciato una intervista al podcast brasiliano Podpah, approfittando della sua presenza a San Paolo.

Rafael Leao, attaccante portoghese del Milan, ha rilasciato una intervista al podcast brasiliano Podpah. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:

A convincerlo, senza neanche troppa insistenza, a firmare per il Milan è stato Paolo Maldini: "Il mio agente mi ha detto 'Senti, eh, questa persona chiamerà tra cinque minuti; resta qui perché parlerai via FaceTime'. Era Maldini.  Mi dice: 'Ciao, Rafael. Come stai?' e tutto il resto. 'Sai già che il Milan è interessato; sei un giocatore in cui vediamo un grande futuro e vogliamo portarti qui al Milan". Io ho detto: 'Oh, vengo subito". Cioè, certo, tipo, domani. E, cavolo, non potevo dire di no, sai? Quando chiama lui... è andata così'".

Ora Maldini chiama... Guardiola

"Guardiola? Non possiamo - ha commentato Paolo Maldini all'assemblea della Lega Serie A - dare notizie, avete individuato uno degli obiettivi, ma abbiamo parlato anche con Ancelotti. Ci pareva giusto partire dai migliori al mondo ma ne va verificata la disponibilità generaleSento grande responsabilità e pressione, qui c'è un progetto ambizioso. È una chiamata alle armi, quando l'Italia chiama è difficile dire di no. Non conoscevo le difficoltà iniziali, ma ho sentito la possibilità di fare e la volontà di tutti di partecipare al rinnovamento. Questo è stato importante per la scelta, così come la capacità persuasiva del presidente Malagò. Ho messo tutta la mia forza per convincere Leo, tra noi c'è totale condivisione di valori e stima. La Serie A, nell'incontro che abbiamo avuto, ha dato totale disponibilità ad accogliere i nostri progetti sportivi. La mia figura prima non esisteva".