LIVE MN - Emergenza Coronavirus, ecco il bollettino. Le parole di Conte in conferenza

24.03.2020 20:10 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
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LIVE MN - Emergenza Coronavirus, ecco il bollettino. Le parole di Conte in conferenza

20.00 - Marco Sportiello è il primo calciatore dell'Atalanta ad aver contratto il Coronavirus.

19.08 - Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa chiarendo alcune disposizioni. Questo un estratto delle sue parole: "Sono orgoglioso della reazione degli italiani nel rispettare le indicazioni fornite. Le forze dell’ordine stanno controllando tutto, ma la stragrande maggioranza dei cittadini si sta conformando alle regole introdotte. Si è creato un po’ di dibattito sul fatto che l’emergenza sarebbe stata prorogata fino al 31 luglio: non è niente di vero, abbiamo deliberato lo stato di emergenza il 31 gennaio per uno spazio massimo di sei mesi. Questo non significa che le misure restrittive saranno prorogate fino a quella data".

18.08 - Come ogni giorno la protezione civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i numeri: casi attuali: 54.030 (+3.612), deceduti: 6.820 (+743), guariti: 8.326 (+894), ricoverati in Terapia Intensiva: 3.396 (+192). Totale casi: 69.176 (+5.249, +8,2%)

18.05 -  Questi i dati della Lombardia: i nuovi casi registrati sono 1.942, per un totale di 30.703 pazienti attualmente positivi. Il totale dei morti è arrivato a 4.178 persone, di cui 402 nelle ultime 24 ore. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 1.194 (+11 rispetto a ieri), mentre i pazienti ricoverati con sintomatologia sono 9.711, +455 rispetto alla giornata di ieri.

17.15 - Arrivano anche i dati dalla Germania relativi all'emergenza Coronavirus. Questi i numeri: 31'370 casi positivi, 133 deceduti, 749 ricoverati

16.57 - Anche in Portogallo aumentano terribilmente i dati relativi all'emergenza Coronavirus. Questi i numeri: 2362 infetti (+302), 30 morti (+1), 14 guariti (+0)

15.30 - "Stiamo vivendo questo momento così drammatico nel miglior modo possibile. Ci è toccata la cosa più semplice: restare a casa. La nostra responsabilità è stare qui e cercare di aiutare gli altri, soprattutto i più anziani. A Madrid sono morte persone che conosco, alle quali volevo molto bene. Sono triste e preoccupato. Mio figlio più grande è da solo a Madrid e la situazione si fa ogni giorno più complicata". Così Julen Lopetegui, ex ct della Spagna, in un'intervista pubblicata sul sito ufficiale del Siviglia, la squadra che allena e che avrebbe dovuto affrontare la Roma negli ottavi dell'Europa League. "Le misure adottate non sono state sufficienti, anche se è complicato per chi deve prendere le decisioni. Ma avevamo un esempio molto chiaro in Italia, purtroppo lo abbiamo seguito troppo tardi", conclude. (ANSA).

15.29 - Gli Stati Uniti, secondo una portavoce dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Healt Organization) citata da Sky News, hanno il potenziale per diventare il prossimo epicentro della pandemia legata al Coronavirus. Ad oggi sono oltre 46mila i casi certificati negli USA, di cui oltre 20mila nel solo stato di New York (12mila a New York City), ma secondo la fonte citata vista la situazione presto potrebbe esserci un’importante impennata in questi numeri.

15.28 - Il Ministero dell’Interno, tramite i propri canali ufficiali, ha comunicato i numeri riguardanti l’attività delle Forze di polizia per il contenimento del contagio da Coronavirus: “Nella giornata di ieri le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 228.550 persone e 9.949 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 87.558, denunciati 103 esercenti e sospesa l'attività di 25 esercizi commerciali. Salgono così a 2.244.868 le persone controllate dall'11 al 23 marzo 2020, 102.316 quelle denunciate ex articolo 650 C. P., 2.348 le denunce ex articolo 495 C. P., 1.061.357 gli esercizi commerciali controllati e 2.380 i titolari denunciati”.

15.20 - "Ne sento di tutti i colori e ai miei interlocutori ripeto un concetto molto semplice: noi abbiamo una stella polare, è il decreto del Governo che ha fissato al 3 aprile il primo, provvisorio traguardo. Quella data, per ora, fa fede. Il resto è solo chiacchiericcio". E' intransigente il presidente della FIGC Gabriele Gravina, nel corso di una intervista a 'Il Giornale', in merito alla ripresa degli allenamenti in Serie A.

14.25 - Gli Stati Uniti, secondo una portavoce dell’OMS citata da Sky News, hanno il potenziale per diventare il prossimo epicentro della pandemia legata al Coronavirus. Ad oggi sono oltre 46mila i casi certificati negli USA, di cui oltre 20mila nel solo stato di New York (12mila a New York City), ma secondo la fonte citata vista la situazione presto potrebbe esserci un’importante impennata in questi numeri.

13.35 - E' arrivata la comunicazione da parte del CIO. Le Olimpiadi di Tokyo sono ufficialmente rinviate al 2021.

13.21 - Secondo quanto riferito da Sky Sport 24, si va verso il rinvio dell'Olimpiade di Tokyo al 2021. Si attende solo il comunicato ufficiale.

13.15 - Come riporta il DailyMail, in Gran Bretagna i contagi di Coronavirus sono 6650, con 335 morti. Nonostante questi numeri preoccupanti la metropolitana e i bus londinesi sono ancora affollati. Boris Johnson sta valutando nuove restrizioni per evitare che il virus si propaghi in maniera incontrollata.

12.55 - "Sono positivo al Covid-19". Lo ha annunciato Guido Bertolaso su facebook. "Quando ho accettato questo incarico sapevo quali fossero i rischi a cui andavo incontro, ma non potevo non rispondere alla chiamata per il mio Paese -ha spiegato Bertolaso in un post. 

12.45 - Peggiora sempre di più la situazione in Spagna, il virus sta dilagando rapidamente e ad oggi si registrano 40 mila casi di contagi e 2696 deceduti, con Madrid una delle città più colpite dell’intero paese.

11.56 - Sono oltre 46mila i casi di Coronavirus negli Stati Uniti (520 i decessi). Tuttavia, il presidente Donald Trump guarda avanti con ottimismo e pensa a una riapertura in tempi rapidi del Paese. "Se fosse per i medici il mondo intero sarebbe chiuso - ha dichiarato - dopo 15 giorni decideremo come muoverci. La cura non può essere peggio della malattia, più si è chiusi più ripresa difficile".

10.47 - Si ferma anche il calcio australiano - Nella notte anche il calcio australiano è stato costretto a fermarsi a causa dell'aumento dei contagi in giro per il mondo dovuto al Covid-19. La A-League lo ha comunicato tramite il sito ufficiale e tutti i canali social, aggiungendo che "L'aumento dei casi positivi rende impossibiile il proseguimento del torneo" e anche che la possibile ripresa verrà presa in considerazione il prossimo 22 aprile.

9.54 - Oggi vertice Lega Serie A - Nuova giornata di confronto, ovviamente in videoconferenza, per la Lega Serie A. I 20 club del massimo campionato cercheranno di arrivare a richieste univoche per quanto riguarda il taglio o la sospensione degli stipendi dei calciatori, la ripresa degli allenamenti, gli aiuti che chiederanno al governo per uscire fuori dalla crisi economiche. Tra i temi caldi, a tal proposito, anche defiscalizzazione e abrogazione del decreto dignità nella parte in cui vietata la pubblicità delle agenzie di scommesse.

09.00 - Maldini al Corriere della Sera: "Ho ancora un po’ di tosse secca - ha dichiarato - ho perso gusto e olfatto, speriamo tornino. È stata come un’influenza un po’ più brutta. Ma non è una normale influenza. Io conosco il mio corpo. Un atleta conosce se stesso. I dolori sono particolarmente forti. E poi senti come una stretta al petto… È un virus nuovo. Il fisico combatte contro un nemico che non conosce".

****** MARTEDI' 24 MARZO 2020 *******

22.15 - Il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato in un discorso alla nazione una nuova serie di misure restrittive sul modello di quelle in vigore nel nostro paese. Da stasera tutti gli esercizi commerciali non essenziali dovranno chiudere e saranno vietate le riunioni pubbliche con più di due persone presenti. Inoltre saranno chiusi i luoghi di culto e in parte i parchi pubblici. Restrizioni anche per la libertà di movimento dei cittadini che ora potranno uscire di casa soltanto per avoro, per fare la spesa, portare a spasso il cane, far esercizio o per assistenza.

21.45 - Nel corso della lunga intervista concessa a Tuttomercatoweb.com, l'ex amministratore delegato dell'Inter, Ernesto Paolillo, tra i padri fondatori del Fair Play Finanziario, ha parlato delle misure che dovrà prendere la UEFA per il calcio internazionale. "Come la BCE aiuta i paesi in difficoltà, la Federazione aiuti i vari campionati. "Non liquidità e soldi, perché la UEFA ha perdite per il rinvio degli Europei. Aumenteranno i debiti dei club, quel che può fare la UEFA è mettere mano alle normative pro tempore del FFP acconsentendo alcune deroghe. "Non devono diventare una corsa all'acquisto dei calciatori e all'aumento dei debiti. Deve essere il consentimento delle perdite che sono la conseguenza della crisi e dello stop. Il FFP non deve essere bloccato. Bloccarlo per un anno o più aumenterebbe ancor di più il gap tra ricchi e poveri, certo".

21.10 - Paolo Maldini, risultato positivo al Coronavirus insieme a suo figlio Daniel, ha voluto rassicurare tutti con un messaggio in video sul proprio profilo Instagram: "Con questo video volevo ringraziare tutte quelle persone che hanno fatto arrivare attraverso i social, attraverso i messaggi il loro amore e anche la loro preoccupazione per le condizione di salute mie e di mio figlio. Noi stiamo bene, dovremmo riuscire a debellare questo virus nell'arco di una settimana. Grazie per il vostro affetto che veramente non manca mai. Io volevo però ringraziare tutti quei dottori, gli infermieri, operatori sanitari, protezione civile, forze dell'ordine che stanno affrontando quest'emergenza con il massimo della professionalità e con un coraggio enorme. Ancora una volta ci fate sentire orgogliosi di essere italiani. Grazie ancora".

19.17 - La UEFA ha ufficialmente rinviato le varie finali delle proprie competizioni: "A seguito della crisi Covid-19, l'UEFA ha ufficialmente rinviato formalmente le seguenti finali, originariamente previste per maggio 2020: Uefa Champions League, Uefa Europa League e Uefa Woman Champions League. Non è stata ancora presa alcuna decisione in date ristabilite. Ulteriori annunci saranno fatti a tempo debito".

19.00 - Intervenuto in conferenza stampa al fianco del capo della Protezione Civile, il professore Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha analizzato il bollettino di oggi legato all’emergenza Coronavirus. In particolare, ecco le sue parole sul fatto che il trend legato ai nuovi casi sembri in fase calante: “Mi avete sempre sentito prudente, guardo con favore questa cosa ma non mi sento di sbilanciarmi. Certamente possiamo prendere atto che quello che censiamo oggi è l’effetto di ciò che è avvenuto 14 giorni fa, dei provvedimenti presi allora. Gli effetti dei provvedimenti successivi li vedremo in un certo arco di tempo. Sicuramente i dati di oggi non sono ancora figli dei provvedimenti più recenti”.

18.30 - Più di 41mila casi confermati di contagio di Covid-19 e 479 morti negli Usa. Lo ha riferito la Johns Hopkins University. La maggior parte dei contagi nello Stato di New York, con 20.875, seguito dal New Jersey con 3.044 e Washington con 1.996.

18.14 - Di seguito i dati odierni su contagi, deceduti e guariti dal Coronavirus in Italia: casi attuali: 50.418 (+3.780), deceduti: 6.077 (+601), guariti: 7.432 (+408), ricoverati in Terapia Intensiva: 3.204 (+195). Totale casi: 63.927 (+4.789, +8,1%).

17.32 - Arrivano i numeri di giornata anche dal Regno Unito per quanto riguarda l'emergenza Coronavirus. Sono 5837 (373 in Scozia, 418 in Galles, 128 nell'Irlanda del Nord e le restanti in Inghilterra) le persone infette da CoVid-19, mentre i morti sono 289. La zona più colpita è Londra con ben 2'189 casi e 69 deceduti.

17.12 - Secondo quanto affermato dal portavoce della cancelliera Seibert, Angela Merkel è risultata negativa al test per il Covid-19. La cancelliera, nella giornata di ieri, aveva deciso di mettersi in autoisolamento dopo essere stata in contatto con un medico risultato positivo.

16.43 - In Lombardia i contagi odierni da Coronavirus sono 1555 e i morti 320, un calo rispetto ai 361 di ieri e soprattutto ai 546 di sabato.

16.16 - "Le forze di polizia hanno controllato ieri 157.621 persone e 10.326 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 53.776, denunciati 158 esercenti e sospesa l'attività di 7 esercizi commerciali". Sono i dati del Viminale, che quest'oggi ha fatto il consueto punto sui controlli delle forze dell'ordine a seguito delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell'epidemia di Coronavirus. "Salgono così a 2.016.318 - si legge nella nota - le persone controllate dall'11 al 22 marzo, 92.367 quelle denunciate per inosservanza degli ordini dell'autorità, 2.155 le denunce per false dichiarazioni; 973.799 gli esercizi commerciali controllati e 2.277 i titolari denunciati".

15.03 - Queste le parole di Federico Giunti, tecnico della Primavera rossonera, al profilo Twitter del settore giovanile del Milan: "Fondazione Milan ha istituito una raccolta fondi per sostenere lo sforzo di AREU, l'agenzia impegnata a sostenere coloro che sono stati colpiti dal coronavirus in Lombardia. Sostieni insieme a noi chi lavora e lotta ogni giorno per affrontare questa terribile emergenza. Restiamo uniti in questa battaglia al fianco di medici, dottori ed operatori sanitari ai quali va il mio più sentito ringraziamento".

14.31 - Attilio Fontana, governatore della Regione Lombardia, ha parlato in conferenza stampa, dando un indizio per quanto riguarda il numero dei nuovi casi totali relativi all'emergenza coronavirus: "I dati credo siano abbastanza in linea con quelli di ieri. Ho chiesto al ministro dell'Interno di esprimersi su quale ordinanza deve essere applicata".

14.12 - "La situazione in Cina è migliorata, io mi trovo attualmente in quarantena dopo essere rientrato. Al nostro arrivo in aeroporto ci hanno chiesto da dove arrivavamo, ci hanno misurato la febbre, ci hanno fatto tutti i controlli, scannerizzato il volto. Sono a casa da 10 giorni, e ogni giorno devo comunicare la mia situazione. Venerdì finisco, arriverà a casa mia la polizia e mi daranno un documento che dovrò portare in giro assieme al passaporto. Grazie a queste regole stanno controllando il virus". Lo ha detto Fabio Cannavaro, in collegamento dalla Cina con Radio Anch'io lo sport, il programma di RadioRai. "La ripresa del campionato in Italia? Qui ci sono voluti quattro mesi: io ero partito dall'Italia il 5 gennaio. La situazione è molto delicata, quindi penso che ci vorranno ancora due mesi, anche se mi auguro prima. In base all'esperienza cinese, i tempi dovrebbero essere simili - ha aggiunto -. Noi non abbiamo avuto casi di positività in squadra, ma bisogna fare molta attenzione, essere cauti. La preoccupazione è tanta, mia moglie e i miei figli sono a Napoli. Ci sono delle restrizioni in Italia, ma nessuno si prende la briga di dire: 'Va bene stiamo a casa 15-20 giorni' senza muoverci'". (ANSA).

14.03 - Intervenuto ai microfoni di Rainews24 Enrico Castellacci, ex medico della nazionale italiana, ha parlato della possibilità di riprendere il campionato il 3 maggio. Queste le sue parole:  "Se guardiamo alla Cina, che ha affrontato l'emergenza e interrotto il campionato molto prima di noi, ha programmato il ritorno in campo proprio il 3 maggio, la stessa data in cui si programma di riprendere noi. Questo mi pone dei dubbi che quella data possa essere preservata, anche se me lo auguro di cuore".

13.47 - Demetrio Albertini, ex centrocampista del Milan, è intervenuto ai microfoni di Marca per parlare del momento che sta attraversando l'Italia: "Il nostro paese sta giocando una delle partite più importanti della storia. Noi italiani siamo obbligati a sconfiggere il rivale più difficile: il COVID-19. Servirà dare il massimo, ma in poco tempo riusciremo a dire con orgoglio di aver vinto contro un gran nemico".

13.44 - Il numero dei casi di coronavirus in Germania sfiora le 25.000 unità, mentre i morti salgono a quota 94 e finora sono guarite 266 persone: è quanto emerge dall'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, secondo cui i contagi accertati sono ora 24.904. 

13.17 - Calcio spagnolo rinviato a data da destinarsi. La Commissione speciale creata per affrontare l'emergenza Coronavirus ha determinato la sospensione di ogni competizione calcistica fino a quando le autorità competenti del Governo spagnolo non daranno il via libera per la ripresa in sicurezza delle attività. A riportarlo è un comunicato ufficiale diffuso proprio in questi minuti dai canali della Liga e della RFEF.

12.59 - Non accenna a fermarsi la crescita esponenziale di contagi in Spagna. A metà giornata il dato ha raggiunto già i 3.180 contagiati in più rispetto a ieri, per una cifra totale di 33.089 casi. I morti sono 2.182.

12.45 - Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, commenta a Che Tempo Che Fa alcuni dei principali temi legati all'emergenza Coronavirus in Italia: "Nel nostro ambiente si incontra tanta gente, ci sono possibilità di contagio. Abbiamo adottato misure precauzionali per far lavorare i colleghi da casa. Quelli positivi continuano ad operare da casa, siamo importanti e non possiamo abbandonare. Per dichiarare guarita una persona devono esserci due tamponi con esito negativo a distanza. Nel nostro paese siamo a oltre 170mila tamponi effettuati. Il commissario Arcuri sta lavorando per far partire la produzione interna di mascherine, chirurgiche ma anche FFP2 e FFP3. Il nostro paese è stato fortunato: grazie ai rapporti con la Cina abbiamo stipulato contratti importanti per avere un flusso continuo e costante, così da rifornire i nostri ospedali".

12.33 - Intervistato da Sky, Samu Castillejo ha commentato così l'emergenza coronavirus: "Sono rimasto in Italia per non mettere in pericolo la mia famiglia. La situazione qui non era semplice e quindi sono rimasto qui. La mia famiglia sta bene, è a casa. Sono preoccupati per me che sono qui da solo. Speriamo passi tutto in fretta e rivedere il prima possibile la mia famiglia".

11.45 - Il quotidiano portoghese A Bola di questa mattina apre in prima pagina titolando: "Gol contro il Covid-19". Il mondo del calcio si è mosso per combattere il Coronavirus donando 50 milioni di euro. Giocatori come Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic si sono organizzati con raccolte fondi milionarie per finanziare gli ospedali. Anche in Portogallo ci sono diversi giocatori e club che hanno allargato il fronte della lotta contro il virus, che ci accomuna tutti.

11.10 - Nella giornata di domani andrà in scena una nuova assemblea di Lega, con i club di Serie A ancora in call conference, nella quale si parlerà di quelli che sono gli interventi più urgenti da fare, considerando tutte le variabili. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport sono quattro le ipotesi per la ripresa del campionato: a maggio (improbabile), a giugno (possibile), a luglio (realistica) o addirittura la chiusura anticipata della stagione.

10.28 - Il presidente dell'AIC, Damiano Tommasi, ha parlato a Radio Rai durante la trasmissione Radio Anch'io Sport: "Se si potesse tornare a giocare sarebbe una notizia positiva, vorrebbe dire che la situazione sarebbe tornata. Giocare avanti con la stagione comporta intervento nei contratti dei giocatori e spostamento delle competizioni, con la stagione 2020/21 che subirebbe delle altre variazioni. Vedremo cosa succederà: sarebbe un sogno tornare a giocare questa estate. Una situazione come quella attuale è veramente eccezionale, è impossibile riuscire a prevederla e di conseguenza è molto difficile prendere decisioni. Alcuni pensano al particolare ma siamo tutti collegati a un fenomeno globale. In questo contesto bisogna trovare una soluzione, senza pensare soltanto al proprio ambito".

10.27 - "Lotito si arrende: Serie A a giugno e a porte chiuse": titola così questa mattina Repubblica che spiega che anche il presidente della Lazio, che aveva fissato la ripresa degli allenamenti della sua squadra per oggi, l'ha rinviata a data da destinarsi. Il campionato di Serie A potrebbe riprendere a giugno e le partite si dovrebbero svolgere a porte chiuse. 

10.13 - Il Messaggero in edicola questa mattina dedica uno spazio al suo interno, a pagina 24, alla situazione che sta vivendo il mondo del calcio con questo titolo: "Una corsa per evitare il crac". Allenamenti, stipendi, diritti tv: la crisi colpisce le società, specie nelle serie inferiori. Se il campionato non riparte, molte - si legge - rischiano il fallimento e la soluzione è lontana.

09.29 - "Incredibile! Fanno i tamponi ai calciatori e non ai medici": così il Corriere di Milano nella sua prima pagina odierna. Nicola Mumoli, primario di Medicina dell’ospedale di Magenta, parla di "discriminazione" nella sua lettera al Corriere: "Una dottoressa al lavoro fra pazienti affetti da Covid-19 si è ammalata, ma dopo molte chiamate ai numeri nazionali le è stato negato il tampone. Eppure le pagine delle cronache riportano le buone condizioni di calciatori, attori e politici, a cui il tampone è stato fatto".

08.59 - "Un filo di speranza": questa l'apertura del Corriere dello Sport in edicola oggi. In Italia calano per la prima volta contagi e morti. Domani invece il calcio si ritrova per fissare date e strategie. Ripartenza a maggio che diventa sempre più improbabile, a giugno (possibile), a luglio (realistica) o addirittura chiusura anticipata della stagione: ecco le quattro opzioni per il futuro della Serie A. E un'ipotesi: Coppa italia ad agosto.

08.30 - "Calcio, ti cambio così": così La Gazzetta dello Sport in apertura quest'oggi. Intervista esclusiva a Gianni Infantino, presidente della FIFA. Il numero uno del calcio mondiale ha parlato della sfida al virus e del futuro del calcio: "Prima la salute, poi la rivoluzione. Si torna in campo solo quando non ci saranno rischi. E dopo ridiscuteremo tutto il sistema per arrivare a meno partite e più equilibrio".

08.15 - Intervenuto ai microfoni di Bein Sports, Ismael Bennacer, centrocampista rossonero, ha parlato di come sta vivendo l'emergenza Coronavirus. Queste le sue parole: “Spero che stiate tutti bene, era solo per tornare sulla situazione delicata che viviamo. Bisogna stare tutti uniti, ne usciremo più forti, il mondo intero anche. Bisogna tenere la testa alta, io dal mio lato continuo a tenermi in forma. Cerco di prendermi cura di me stesso. Spero che farete lo stesso. Mi alleno 2-3 volte al giorno se posso. Il campo mi manca tanto, sarà ancora più bello quando torneremo davanti a questo pubblico fantastico. Grazie a tutti, abbiate cura di voi. Stiamo uniti”

08.00 - Nella giornata di ieri le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 208.053 persone e 11.068 sono state denunciate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 75.362, denunciati 142 esercenti e sospesa l'attività di 20 esercizi commerciali. Salgono così a 1.858.697 le persone controllate dall'11 al 21 marzo 2020, 82.041 quelle denunciate ex articolo 650 C. P., 1.943 le denunce ex articolo 495 C. P., 910.023 gli esercizi commerciali controllati e 2.119 i titolari denunciati.

****** LUNEDI' 23 MARZO 2020 *******

20.00 - Il nuovo DPCM in merito all'emergenza italiana legata alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale è pronto, e sarà pubblicato domani mattina sulla Gazzetta Ufficiale. Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha da poco firmato il provvedimento, che conterrà le specifiche sulle aziende costrette alla chiusura, e quelle che invece potranno continuare nel ciclo produttivo.

19.40 - La CNN, riprendendo i dati ufficiali del servizio sanitario statunitense, informa che il contagio di Coronavirus negli Stati Uniti procede a ritmo sostenuto. Stando agli ultimi dati rilevati, infatti, il totale dei positivi negli USA è attualmente di 29.235, facendo sì che sia il terzo paese al mondo subito dietro a Cina e Italia, con più positivi adesso rispetto alla Spagna. I morti sono 371.

18.41 - Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, ha diramato il bollettino della regione commentando così i dati: "In Lombardia si è dimezzata la crescita dei casi di coronavirus: domenica i contagi sono aumentati di 1.691 unità, rispetto ai 3.251 di sabato". A Milano il dato è dimezzato (+424 rispetto a 868). A livello regionale i decessi sono stati 361 nelle ultime 24 ore, a fronte dei 546 di sabato. Il totale delle vittime in Lombardia è 3.456."

18.00 - Come ogni giorno la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus con la distinzione tra attualmente positivi, deceduti e guariti. Questi i dati:

• Casi attuali: 46.638 (+3.957)
• Deceduti: 5.476 (+651)
• Guariti: 7.024 (+952)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.009 (+152)

Totale casi: 59.138 (+5.560, +10,4%)

17.05 - Il Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’interno ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ha emanato una ordinanza ancora piu restrittiva soprattuto in merito ai controlli. Da adesso in poi ci sarà una stretta da parte delle Forze dell’Ordine.

Art. 1
(Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
Art. 2
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 22 marzo 2020 e sono efficaci fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui all’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

​​​​​16.45 -  Nelle scorse ore, intanto, da Cuba sono partiti i 52 medici e infermieri che vogliono dare una mano nelle zone più colpite dal Covid-19 in Italia. Per loro dedicati applausi dalle persone presenti. 

15.50 - Una tragedia colpisce il mondo del calcio. A soli 37 anni, è infatti deceduto l’ex presidente della Pergolettese Andrea Micheli. L’ex presidente, come riportato da Cremaoggi.it, era risultato positivo al Covid-19 e da giorni era ricoverato in terapia intensiva a Milano. Ieri sera le sue condizioni si sono aggravate e non c'è stato nulla da fare. Aveva lasciato la carica da presidente della Pergolettese nel 2016 dopo aver trionfato nel campionato di Serie D. Il club lo ricorda così: “È un giorno triste per la Pergolettese, che piange la perdita di Andrea Micheli, ex Presidente della Società e da sempre sponsor e tifoso. A Cesare, Anna e a tutta la famiglia Micheli, le più sentite condoglianze”.

15.30 - Il Milan, attraverso un messaggio su Twitter, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Lorenzo Sanz: "Siamo profondamente rattristati nell'apprendere della scomparsa dell'ex presidente del Real Madrid, Lorenzo Sanz. I nostri pensieri e le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e i suoi cari".

14.40 - Maurizio Casasco, presidente della Federazione medico sportiva italiana, ha parlato a "SportMediasetXXL" su Italia Uno della possibile data in cui potranno riprendere gli allenamenti delle squadre di Serie A: “La nostra posizione non cambia assolutamente, anzi alla luce dei dati che arrivano la data del ritorno agli allenamenti potrà anche essere spostata. I medici del calcio hanno proposto di spostarla a Pasqua,

13.50 - Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il ct azzurro Roberto Mancini ha commentato anche l'emergenza nazionale raccontando un triste retroscena su un amico perso in questi giorni proprio a causa del Coronavirus: "Giocava a calcio con me da piccolo, mi ha chiamato mia sorella per dirmelo. Le immagini dei militari che portavano via le bare da Bergamo sono state come un pugno in faccia, impressionante. Nessuno era pronto a questo inferno. Pensare che la gente muore perché mancano i letti in rianimazione è assurdo, è inaccettabile. Tutta questa gente avrebbe meritato l’Europeo per ripartire. Ma tra un anno, io mi aspetto un Europeo di altissimo livello, di grandissima qualità. Proveremo a vincere un grande torneo. E aspetto il momento dell’inno. Sarà un’emozione splendida, fortissima", le sue toccanti parole.

13.40 - La FIGC non ha gradito la proposta della Serie A di congelare gli stipendi dei calciatori per il mese di marzo. A riportarlo è Tuttosport, che spiega i motivi. Non tanto per la questione in sé, ma per la non-urgenza su questo tema, visto che il pagamento dovrebbe essere effettuato entro la fine di maggio. L'unico risultato rischia di essere una tensione maggiore con l'AIC, che chiede soltanto di posticipare al problema a quando sarà chiara l'entità del danno.

12.25 - Sul sito del Quirinale è stata pubblicata una lettera di Sergio Mattarella al presidente tedesco Frank-Walter Stenmeier, questo un estratto: "Spero che l’esperienza che, per prima, l’Italia si è trovata a sviluppare per contrastare il contagio possa risultare utile per tutta Europa e a livello globale. Mi auguro fortemente che alla Germania e agli altri Paesi sia risparmiato il doloroso percorso dell’Italia".

12.12 - Sono 431 le persone denunciate ieri a Milano per aver infranto le misure previste dal Governo per il contenimento del COVID-19. Come rende noto la Prefettura sono state controllate 7246 persone.

12.08 - Aumentano i casi di Coronavirus nel Regno Unito. Come riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University sono 5067 le persone contagiate dal COVID-19. Il bilancio dei morti è salito a quota 233 ed i guariti sono 65.

11.30 - "Ma quale ripresa, ma quale stagione da concludere, io penso all’anno prossimo, solo a quello". Chiara, chiarissima la posizione di Massimo Cellino, presidente del Brescia, che dopo le varie riunioni di questa settimana per decidere il futuro del campionato di Serie A (e non solo) ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport. "La stagione è andata, se qualcuno vuole questo scudetto maledetto se lo prenda pure. Chiuso. Finito".

11.00 - Paolo Maldini, risultato positivi al coronavirus dopo aver effettuato il tampone, aveva saltato l’ultima partita di campionato contro il Genoa l’8 marzo scorso non presenziando allo stadio (match giocato a porte chiuse), perché aveva avvertito i primi sintomi attraverso un leggero stato febbrile, e in accordo con lo staff medico era rimasto a casa. La società non sottoporrà i giocatori ai tamponi perché nessuno degli atleti ad oggi presenta sintomi, e l’ultimo contatto con Maldini è avvenuto più di 15 giorni fa.  Si procederà dunque con l’autoisolamento che il club ha imposto dal 10 marzo scorso e durerà almeno fino al 3 aprile.

10.00 - In Europa i numeri di morti e contagiati sono in crescita costante, e oltre all’Italia pure la Spagna è in profonda crisi. I numeri di questa mattina dicono che ci sono 28572 mila contagi e 1720 morti accertati.

****** DOMENICA 22 MARZO 2020 *******

23.40 - Intervenuto sul proprio profilo Facebook, il premier Giuseppe Conte ha parlato così in merito all'emergenza coronavirus: "Ho scelto di rendere tutti voi partecipi della sfida che siamo chiamati ad affrontare, la più difficile dal secondo dopoguerra. In questi giorni durissimi siamo chiamati a fronteggiarci con immagini che ci feriscono e che ci toccheranno anche quando tutto sarà finito. Questi decessi sono un dolore che si rinnova, non sono semplici numeri, ma storie di famiglie che perdono gli affetti più cari. Le misure fin qui adottate richiedono tempo per mostrare i loro effetti. Bisogna continuare a seguire le regole con responsabilità e con fiducia. Sono misure severe, ne sono consapevole, ma non abbiamo alternative, In questo momento dobbiamo resistere perché solo così riusciremo a tutelare noi stessi e le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di restare a casa è minimo se paragonato al sacrificio di altri cittadini. C’è chi sta rischiando e rinunciando a molto di più, penso in particolare ai medici, agli infermieri, alle forze dell’ordine, alla protezione civile, ai commessi, agli autotrasportatori e ai servizi di informazione. Uomini e donne che non vanno solo a lavorare ma che compiono un atto di responsabilità verso tutta la Nazione. Oggi abbiamo deciso di compiere un’altro passo: la decisione presa del Governo è quella di chiudere ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria a garantirci beni e servizi essenziali. Abbiamo lavorato tutto il pomeriggio con i sindacati per stilare una lista delle filiere di pubblica utilità, quelle più necessarie per il funzionamento dello stato. Continueranno a rimanere aperti tutti i supermercati e i negozi alimentari e di prima necessità. Non c’è nessuna restrizione sui giorni di apertura dei supermercati, non c’è bisogno di creare code. Resteranno aperte le farmacie, verranno assicurati i servizi postali, bancari, i trasporti, tutte le attività connesse e accessorie a quelle consentite. Consentiremo, al di fuori delle attività essenziali, solo attività svolte in smartworking. Rallentiamo il motore produttivo del Paese, ma non lo fermiamo. È una decisione che ci aiuta ad affrontare il momento più pesante del contagio e contenere la diffusione dell’epidemia. L’emergenza sanitaria si sta tramutando in piena emergenza Economica ma a tutti dico che lo Stato c’è, lo Stato è qui. Queste misure ci permetteranno di rialzare la testa e di ripartire quanto prima. Tutti devono chiudersi come una catena a difesa del bene già prezioso, la vita. Se dovesse cedere anche un solo anello questa barriera di protezione verrebbe meno, esponendoci a pericoli più grandi per tutti. Queste rinuncia che oggi vi sembrano un passo indietro ci permetteranno di riprendere domani la rincorsa e di ripartire più forte"

22.40 - Sono 303.001 i casi di contagio da coronavirus nel mondo, le vittime sono quasi 13 mila (12.950). Sono gli ultimi dati pubblicati dalla Johns Hopkins University. Le persone guarite sono oltre 91 mila. (ANSA).

21.15 - Sono almeno 285 i pazienti morti per coronavirus, mentre i casi positivi hanno superato quota 24 mila: è l'ultimo aggiornamento della situazione negli Stati Uniti.(ANSA).

21.00 - AC Milan comunica che il Direttore dell'Area Tecnica del Club Paolo Maldini, venuto a conoscenza di aver avuto un contatto con una persona positiva e avendo in corso sintomi da virosi, è stato sottoposto ieri a tampone che è risultato positivo al Coronavirus. Allo stesso modo il figlio Daniel. I due stanno bene e prolungheranno la quarantena per i tempi necessari alla completa guarigione clinica.

20.30 -  “Regione Lombardia, d’accordo con i sindaci del nostro territorio, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un’ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del Coronavirus”. Lo comunica il presidente, Attilio Fontana, dopo il confronto avuto oggi in videoconferenza con i sindaci dei capoluoghi della Lombardia, il presidente dell’ANCI Lombardia e dell’UPL e i rappresentanti del Tavolo del Patto per lo Sviluppo. L’ordinanza entra in vigore domani e produce effetto – salvo diverse disposizioni legate all’evoluzione della situazione epidemiologica – fino al 15 aprile. La competenza sulla chiusura delle attivita’ produttive e’ del Governo, ma i rappresentanti delle associazioni di impresa hanno garantito che fin dalle prossime ore chiederanno ai propri associati di sospendere comunque tutte quelle produzioni che non fanno parte delle filiere ‘essenziali’. “Una decisione – prosegue Fontana – dettata dal serrato confronto con le nostre autorita’ sanitarie che ci impongono di agire nel minor tempo possibile. La situazione non migliora anzi, continua a peggiorare. Non so piu’ come dirlo: solo con l’estrema limitazione dei contatti interpersonali possiamo cercare di invertire questa tendenza”. L’atto del presidente Fontana amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi tra i quali si segnalano:

– il divieto di assembramento nei luoghi pubblici – fatto salvo il distanziamento (droplet) – e conseguente ammenda fino a 5.000 euro;

– la sospensione dell’attivita’ degli Uffici Pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilita’;

– la sospensione delle attivita’ artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;

– la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;

– la sospensione delle attivita’ inerenti ai servizi alla persona;

– la chiusura delle attivita’ degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;

– la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti gia’

presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;

– il fermo delle attivita’ nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attivita’ di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;

– la chiusura dei distributori automatici cosiddetti ‘h24′ che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;

– il divieto di praticare sport e attivita’ motorie svolte all’aperto, anche singolarmente.

– Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni su distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali gia’ in vigore. Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive esigenze.

19.22 - Tra gli ultimi giocatori risultati positivi al Coronavirus anche Paulo Dybala. Il talento Juventino lo ha comunicato su Instagram con un post, rivelandosi asintomatico.

18.20 - Questi i dati del bollettino nazionale:

Casi attuali: 42.681 (+4.821)
Deceduti: 4.825 (+793)
Guariti: 6.072 (+943)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.857 (+202)

Totale casi: 53.578 (+6.557, +14%)

17.15 - Come ogni giorno la Regione Lombardia ha diramato il bollettino regionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati dichiarati dall'assesore Gallera:  Positivi 25515 + 3251. In Ospedale 8258 + 523. Intensiva 1093 (totale posti letto 1250). Guariti 2139 guariti oggi. Decessi
3095 + 546.

16.58 - L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) avverte che l’impatto del Coronavirus sul mondo sta superando le peggiori previsioni economiche. Ad inizio mese, l’organizzazione con sede a Parigi aveva fatto sapere che, secondo la sua ipotesi più sfavorevole, il Coronavirus avrebbe potuto dimezzare la crescita dell’economia mondiale entro il 2020. Ma ora l’emergenza richiede “un livello di ambizione simile a quello del Piano Marshall, e una visione simile a quella del New Deal.

16.18 - Con una lettera ai cittadini lombardi, il governatore Fontana ha voluto mostrare vicinanza nella grande emergenza dettata del Coronavirus. Queste le sue parole: “Carissime lombarde, carissimi lombardi, sono trascorsi trenta giorni da quel maledetto 20 febbraio. Nessuno avrebbe potuto immaginare che da quel momento la nostra vita sarebbe radicalmente cambiata. Iniziava una guerra contro un nemico bastardo e invisibile. Oggi, più che in ogni altra giornata, i numeri ci condannano a resistere e a seguire l’unica strada che attualmente conosciamo per contrastare il virus: tenerlo lontano, evitare i contatti, rimanere nelle proprie case. Qualcuno mi chiede di fare di più. Mi raccomando dateci una mano. Ce la faremo!”.

15.25 - Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori e allenatore del Pontedera femminile, è intervenuto come ospite su TMW Radio. Queste alcune battute:

È un momento particolare per il mondo del calcio, quale sarà la soluzione per la Serie A?
“Annullare il campionato è l’estrema soluzione. Probabilmente si andrà a tappe forzate e si concluderà in maniera regolare giocando tutte le partite anche dopo il 30 giugno. Si comincerà a porte chiuse ma bisogna cercare di finirlo rispettando sempre la sicurezza”.

Qual è la posizione degli allenatori sulla ripresa degli allenamenti?
“Ce lo diranno i medici che conoscono la realtà dal punto di vista sanitario quando riprendere le attività. Non possiamo decidere da soli. Dobbiamo confrontarci con tutti i membri delle società”.

15.00 - Intervistato da AS, Fabio Capello ha parlato della situazione legata all'emergenza Coronavirus: "Ora sono a Lugano: in Svizzera, ma praticamente quasi in Italia. Anche qui la gente non esce di casa. Sto bene e sono con mia moglie. Senza vedere il calcio le giornate sono molto lunghe. Con quello che sta succedendo non puoi giocare a calcio. Ho iniziato a giocare negli anni '50, dopo la guerra, e non ho mai visto nulla del genere. Per gli allenatori è impossibile gestire questa situazione, devi sperare che i tuoi giocatori si comportino da professionisti, che si prendano cura del loro corpo e che non ingrassino... Se continuano a mangiare come quando si allenano allora è problema, ma fortunatamente al giorno d'oggi non esistono campioni che non abbiano un personal trainer".

14.30 - Sono state 7.155 le persone controllate e 426 quelle denunciate nell'ambito dei controlli per il contenimento della diffusione del virus COVID-19, secondo quanto comunica la Prefettura di Milano in una nota.

 14.00 - Roberto Bernabei, ordinario di geriatria della Cattolica di Roma e presidente dell’associazione Italia Longeva, intervenuto al fianco del capo della Protezione Civile, ha fatto il punto sull’importanza delle analisi dell’ISS sulle cause dei decessi: “Sono state analizzate le cartelle dei primi 355 deceduti. Tenete presente che appena tre, lo 0,8% avevano zero patologie, tutti gli altri avevano da una a tre patologie in corso. Il vero fattore di rischio non è solo l’età geriatrica, ma l’avere patologie concomitanti, in particolare ipertensione, cardiopatia ischemica, diabete. Questo spiega anche l’eccesso di mortalità, noi siamo il paese più vecchio del mondo assieme al Giappone. La nostra età media degli infettati è di 63 anni contro i 46 dei cinesi”.

13.10 - Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano, ha espresso le sue considerazioni sul Coronavirus: "In Lombardia c’è qualcosa che non comprendiamo. - Riporta huffingtonpost.it - Si sono superati i morti della Cina in un’area infinitesimamente più piccola e in un tempo minore. Sta succedendo qualcosa di strano, in Lombardia c'è un'aggressività che non si spiega. Le ipotesi possono essere tutte valide, una è che il virus sia forse mutato. Lancio un appello alla comunità scientifica: uniamoci per capire. Se tutti ci mettiamo insieme e ne studiamo un pezzetto, probabilmente riusciremo a comprendere".

13.00 - Suso, intervistato da AS, ha parlato della situazione in Italia: "Nessuno immaginava che avrebbe avuto un tale impatto. In Spagna la sanità è ottima. A Milano non hanno posto nemmeno per i malati, questo è critico. La famiglia di Musacchio, ad esempio, è partita per la Spagna una settimana fa e lui è rimasto da solo".

12.10 - Il numero di casi nel mondo di contagio confermati ha superato i 275 mila (275.434), mentre i decessi sono ormai vicini a 11.400 (11.399), secondo il conteggio tenuto dalla John Hopkins University, che riporta un totale di 88.256 guarigioni.

12.00 - Giuseppe Sala, sindaco di Milano, attraverso i social ha voluto lanciare un messaggio alla città: "Oggi noi siamo chiamati a fare questo, a resistere. Resistere perché Milano ancora non è stata toccata dalla diffusione del virus come altre città lombarde e non lo può essere, per la nostra salute, per i nostri cari, ma anche perché immaginate il crollo di una città da 1,4 milioni di abitanti cosa produrrebbe sul sistema sanitario, sarebbe un disastro. Lo abbiamo capito che è una lunga maratona e non uno sprint e vorrei oggi ringraziare i milanesi che stanno facendo la loro parte, che si stanno comportando bene, a parte alcune eccezioni di comportamenti inaccettabili".

11.20 - Le Olimpiadi di Tokyo dovrebbero essere rinviate e dare la priorità allo stato d'animo degli atleti, considerata l'impossibilità di potersi allenarsi, mentre la pandemia del coronavirus diventa sempre più allarmante. E' l'opinione di Kaori Yamaguchi, membro del comitato olimpico giapponese in un'intervista al quotidiano Asahi: "Mi domando chi di noi possa essere contento di ospitare le Olimpiadi in luglio mentre stiamo attraversando una criticità talmente ampia a livello globale, capace di stravolgere un numero così elevato di persone?", ha detto Yamaguchi, ex campionessa di Judo e medaglia di bronzo ai giochi olimpici di Seul nel 1988.

10:15 - Wu Lei, calciatore cinese che gioca in Spagna nell'Espanyol, è risultato positivo al test del coronavirus. Lo fa sapere la federcalcio della Cina. Finora si sapeva soltanto che alcuni membri del club di Barcellona avevano contratto il Covid-19 ma i nomi non erano stati resi noti. Ora la notizia della positività di Wu Lei arriva dalla Cina. Il calciatore è già stato messo in isolamento nella propria abitazione di Barcellona. "Siamo in continuo contatto con Wu Lei e il suo club - è scritto nella nota della federcalcio cinese - e siamo pronti a fornirgli tutta l'assistenza di cui ha bisogno". (ANSA)

21 marzo 2020

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21.55 - Chiusi i parchi, vietati gli spostamenti verso le case nei giorni festivi e prefestivi, consentita l’attività sportiva ma da soli e nei pressi della propria abitazione. Sarebbe questo il testo, secondo quanto riferito dal’Ansa, della nuova ordinanza emessa dal governo per contenere il contagio da Coronavirus.

Di seguito il testo integrale del provvedimento, diffuso appunto dall’Ansa. Le nuove misure avrebbero efficacia da domani, 21 marzo, a mercoledì 25, quando scadrà il DPCM più "restrittivo", che comunque dovrà essere aggiornato.

“Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure:
a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”.

20.45 - Intervenuto direttamente ai microfoni dell'ANSA, Ivan Gazidis, ha parlato dell'emergenza coronavirus in casa Milan: "Voglio essere molto chiaro: la priorità del Milan è e sarà sempre la salute e la sicurezza dei nostri giocatori e del personale, della nostra comunità locale e globale, e soprattutto dei più vulnerabili tra noi. Tutto il resto, compreso il calcio - ha continuato -, assume un'importanza secondaria. Prenderemo tutte le nostre decisioni su questa base e, come tutti i cittadini, seguiremo le indicazioni dei nostri medici esperti e delle autorità competenti.

19.00 - AC Milan comunica che, in ottemperanza a quanto disposto da Governo e Istituzioni, Casa Milan e i propri Centri Sportivi di allenamento (Milanello e Vismara), resteranno chiusi almeno fino al 3 aprile. Il Club continuerà a monitorare gli sviluppi della pandemia applicando con il massimo scrupolo le disposizioni delle autorità governative, delle istituzioni sportive e di quelle sanitarie per dare la massima priorità alla salute e sicurezza dei propri dipendenti, tesserati e collaboratori.

18.30 - Come ogni giorno la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus con la distinzione tra attualmente positivi, deceduti e guariti. Questi i dati:

• Attualmente positivi: 37.860 (+4.670)
• Deceduti: 4.032 (+627)
• Guariti: 5.129 (+689)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.655 (+157)

Totale casi: 47.021 (+5.986, +14,6%)

15.17 - Consueto punto stampa per il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi apparso particolarmente pessimista sull'avanzata del Coronavirus: "I numeri non stanno andando bene, né quelli legati alle nuove infezioni né il numero legato ai decessi. Concorderemo con i sindaci un documento che verrà mandato come richieste al governo. È ovvio che, se dovessero essere disattese, a nostra volta emaneremo dei provvedimenti, che abbiamo stabilito debbano essere congiunti con la Regione e i sindaci, per limitare comunque queste attività che riteniamo incompatibili. Ci saranno limitazioni all'attività fisica, di tutte le attività negli uffici e negli studi professionali, chiusura dei cantieri, limitazione ulteriore nell'attività commerciale".

14.49 - Niente calcio fino al 2020-2021 a causa dell'emergenza Coronavirus. La previsione arriva dal virologo tedesco dell'Istituto Bernhard-Nocht di Amburgo, Jonas Schmidt-Chanasit. "Non è realistico pensare che questa stagione finirà", ha dichiarato alla Televisione Nordica di Germania (NRD). "Non credo che ad aprile si possa parlare di tornare a giocare. Neanche a porte chiuse, perché potenzialmente le persone potrebbero riunirsi nelle loro case per guardare le partite", le sue allarmi dichiarazioni circa la ripresa delle attività sportive.

14.15 - "Nella giornata di ieri le Forze di polizia hanno controllato, in applicazione delle misure di contenimento del contagio, 200.842 persone e 9.407 sono state denunciate". È quanto emerge dai dati del Viminale, che attraverso una nota stampa ha fatto il punto sui controlli effettuati dopo le disposizioni per il contenimento del virus. "Gli esercizi commerciali controllati sono stati 99.806, denunciati 205 esercenti e sospesa l'attività di 21 esercizi commerciali" . Questi invece i dati generali: "Salgono così a 1.427.011 le persone controllate dall'11 al 19 marzo 2020, 61.085 quelle denunciate ex articolo 650 C. P., 1.340 le denunce ex articolo 495 C. P., 743.532 gli esercizi commerciali controllati e 1.873 i titolari denunciati".

13.50 - Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato a Radio Kiss Kiss del futuro del campionato: "Di scientifico non c'è nulla nella data del 3 maggio. E' una data ipotizzata. Stiamo lavorando su delle ipotesi di posizionamento di un calendario, ma oggi ogni previsione è priva di fondamento. Dobbiamo lavorare sulle ipotesi. E l'ipotesi 3 maggio farebbe chiudere il campionato al 30 giugno. Ma è ipotizzabile anche il 10 e il 17 maggio. Dobbiamo essere realisti. Oggi esiste una crisi di carattere generale, il calcio è in terza o quarta fascia nelle priorità. Ottimisticamente possiamo dire che c'è possibilità di ripartire. Vogliamo salvare la stagione 2019/20, ma bisogna avere la certezza di non danneggiare la stagione 2020/21. Vogliamo portare a termine questa stagione nel miglior modo possibile, consapevoli che viviamo uno stato di emergenza generale".

12.50 - "Tornare in campo ora è solo utopia". Questo il titolo a pagina 28 che Il Messaggero riporta con le parole di Damiano Tommasi, presidente dell'Aic. Quest'ultimo ha rilasciato un'intervista esclusiva al quotidiano e queste sono alcune delle sue dichiarazioni: "Si parla di date, ma è presto. Il problema è serio ed alcuni insistono come quei musicisti che continuano a suonare mentre il Titanic affonda".

12.26 - Il profilo Twitter del Milan ha pubblicato un video con queste parole di Stefano Pioli: "Fondazione Milan ha istituito una raccolta fondi per supportare gli sforzi di AREU, agenzia impegnata nell'assistere coloro che sono stati colpiti dal Covid-19 in Lombardia. Sostegni insieme a noi chi lavora e lotta ogni giorno per fronteggiare questa emergenza. Combattiamo insieme questa battaglia al fianco di medici, dottori e infermieri a cui va il mio personale ringraziamento".

12.16 - L'UEFA pensa di bloccare per un anno il Fair Play Finanziario. A Nyon sono nate due commissioni proprio per esaminare i provvedimenti da prendere in questo delicato momento per tutto il calcio europeo e superare l'emergenza del flagello Coronavirus. Sono già partiti i lavori per il nuovo calendario, mentre la prossima settimana il presidente Ceferin ha convocato i rappresentanti degli stakeholder del calcio per un nuovo summit. 

11.45 - "La Lega fa i conti e pensa al taglio degli stipendi": titola così questa mattina il Corriere della Sera che spiega che, se non si riuscisse a concludere il campionato, le perdite si attesterebbero intorno ai 720 milioni di euro e per questo motivo la Lega di Serie A chiede l’intervento del Governo. Oltre alla modifica della Legge Melandri, la Lega pensa anche di chiedere al Governo un aiuto per poter tagliare gli ingaggi dei giocatori.

10.55 - Nella giornata di oggi andrà in scena l’assemblea a distanza dei presidenti di Serie A, per stabilire quando tornare ad allenarsi, e non solo. Claudio Lotito, presidente della Lazio, contro gli altri 19, e alla fine anche lui dovrà arrendersi: si tornerà in campo il 4 aprile, ovvero il giorno dopo quello consigliato dalla Federazione dei medici sportivi. I giocatori si alleneranno divisi in piccoli gruppi. Le sedute collettive, in cui si potrà tornare a esercitare anche la tattica, verranno rimandate di oltre dieci giorni: appuntamento al 15 aprile.

10.03 - "Sarà lunga". Questo il titolo con cui si apre l'odierna edizione de il Giornale in edicola stamani sull'emergenza Coronavirus: "E ora c'è voglia di esercito. Più morti che in Cina. I contagi crescono, nuova stretta: soldati nelle città. Congedi parentali, l'Inps è nel caoi totale".

09.44 - "Resisti Milano": così La Repubblica in apertura quest'oggi. Il quotidiano dedica il suo titolone centrale al capoluogo lombardo, uno dei più colpiti dal Coronavirus COVID-19. Nella città il record di contagi. Negozi e spostamenti: pronti nuovi stop. In Italia 3405 morti, superata la Cina. Conte: "Più medici in Lombardia".