MN - Trpišovský ricorda Reijnders: "Quando affrontammo due anni fa il Milan rimasi impressionato dalle sue qualità"

MN - Trpišovský ricorda Reijnders: "Quando affrontammo due anni fa il Milan rimasi impressionato dalle sue qualità"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:30News
di Niccolò Crespi
fonte Alessandro Schiavone

La redazione di MilanNews.it ha intervistato Jindřich Trpišovský tramite il giornalista Alessandro Schiavone a Praga. Avversario nella doppia sfida nei sedicesimi di Europa League (vittoria per 3-1 a Praga e 4-2 a Milano per i rossoneri, ndr) due anni fa, con l'allenatore dello Slavia Praga abbiamo parlato di Leão, Pulisic, il talentino dello Slavia Mubarak Suleiman e la famosa ammonizione di Nedved 23 anni fa.

Di seguito un estratto delle sue considerazioni:

Jindřich chi è stato il giocatore del Milan che più la impressionò nella doppia sfida tra Milan e Slavia Prague due anni fa?

"Sicuramente Reijnders. Parliamo di un giocatore completo e per questo lo scelgo come il migliore. Questo spiega anche perché è andato dov'è andato, ovvero al Manchester City. Poi all'andata mi stregò Pulisic e al ritorno mi è piaciuto molto Leão. Però se devo fare solo un nome dico Reijnders."

In Italia lo vediamo come un eterno incompiuto. Ingiocabile quando ne ha voglia ma spesso insufficiente. In Repubblica Ceca che opinione vi siete fatti di Leão? 

"Parliamo di uno che potrebbe essere tra i cinque migliori giocatori del mondo. Ma purtroppo fa vedere solo il 30-40 % del suo potenziale e in transizione difensiva aiuta poco o niente."