Ordine: "Arrivano commenti da chi vuole 'impiccare' i comunicatori dei giudizi retrodatati. Ma ora è bene prendere atto delle previsioni sbagliate"

Ordine: "Arrivano commenti da chi vuole 'impiccare' i comunicatori dei giudizi retrodatati. Ma ora è bene prendere atto delle previsioni sbagliate"
© foto di Franco Ordine
Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Franco Ordine si è così espresso sull'operato nel Milan di Gerry Cardinale.

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Franco Ordine si è così espresso sull'operato nel Milan di Gerry Cardinale: "Quando il quadro si fa più chiaro è bene prendere atto delle previsioni sbagliate e correggerle per conservare la propria credibilità. È questo quello che sta accadendo, da qualche giorno, nel mondo Milan ed è naturalmente accompagnato -sui social- dai commenti di chi intende “impiccare” i protagonisti della comunicazione ai giudizi retrodatati commettendo così un errore grossolano. I giudizi anticipati appartengono alla categoria dei maghi o dei presunti tali. I giudizi in diretta invece tengono conto della realtà di quel momento. E obiettivamente, la realtà dei giorni successivi alla fine del campionato con il Milan di Allegri scivolato incredibilmente dal quarto al quinto posto, perdendo di fatto la Champions e provocando una sorta di terremoto negli uffici di casa Milan, era tale da lasciar pensare in modo negativo all’immediato futuro. E invece, a dispetto delle previsioni fallaci, il Milan spuntato fuori dalla famosa spiegazione di quel lunedì nero firmata da Gerry Cardinale in un hotel a Milano, ha fino a questo momento una sua logica e una sua interessante costruzione calcistica.

La mossa più intelligente di tutte è stata fatta, pur nella difficoltà di avere il sì di alcune figure contattate velocemente a fine maggio, con la scelta di promuovere le seconde linee operative che hanno lavorato dietro le quinte negli anni e nell’ultima stagione con Furlani, Moncada, Tare e Allegri. E infatti le prime due operazioni hanno questa caratteristica essenziale: sono figlie delle decisioni prese già tra aprile e maggio quando cominciarono a preparare la futura stagione immaginando la Champions come risultato scontato".