Palladino si gode la semifinale di Coppa: "Questa è l'Atalanta che vorrei sempre"
(ANSA) - BERGAMO, 06 FEB - "L'Atalanta che vorrei sempre è questa. Spirito, unione, mentalità e aggressività: ho visto un'Atalanta tosta, non dobbiamo più accettare gli alti e bassi. In questo voglio un regalo dalla squadra lunedì con la Cremonese". Raffaele Palladino, commentando il 3-0 dell'Atalanta alla Juventus nel quarto di finale di Coppa Italia, cerca conferme anche dal prossimo impegno di campionato: "Quando cadiamo nel tranello delle partite sulla carta meno impegnative, sono io il primo responsabile. La squadra ha ampi margini di miglioramento e lunedì voglio conferme", rimarca l'allenatore dei bergamaschi.
Il tecnico è soddisfatto dei suoi: "Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi e di tenere alla Coppa Italia: vogliamo andare fino in fondo e provare a vincerla - prosegue -. Dietro sono stati coraggiosi ad accettare i duelli. Davanti siamo stati bravi a sapere quando attaccare. Abbiamo cercato di togliere il possesso palla alla Juventus, De Roon ed Ederson in pressione hanno giocato una grande partita, mi sono piaciuti i subentrati Sulemana, Krstovic e Pasalic". Palladino parla anche da ex: "Sentivo questa partita in modo particolare, giocavo contro il mio passato. Quando affronti la Juve sai che affronti una mentalità vincente di chi vuole batterti". Il fattore ambientale viene visto come determinante: "Lo stadio era una bolgia, ci siamo fatti trascinare dai tifosi a cui dedichiamo la vittoria. Stiamo iniziando a leggere bene nelle difficoltà della partita. Diamo sfogo al possesso palla mettendo in difficoltà gli avversari". Palladino elogia anche il diciassettenne espulso a Como: "E' la risposta che mi aspettavo da Ahanor come da tutto il gruppo". (ANSA).

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