Pasotto: "Amorim a Manchester è andato a schiantasi per il suo essere integralista. Al Milan si è già dimostrato più elastico"

Pasotto: "Amorim a Manchester è andato a schiantasi per il suo essere integralista. Al Milan si è già dimostrato più elastico"MilanNews.it
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Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul modo di allenare il Milan di Ruben Amorim.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul modo di allenare il Milan di Ruben Amorim: "Il portoghese è sbarcato a Milanello preceduto dalla sua fama di allenatore integralista. Quello che non deroga mai dal suo credo, nemmeno sotto tortura. Detto in poche parole: parliamo di un tecnico che adatta i giocatori al proprio modulo, e non il contrario. L'ha fatto a Manchester, dove è andato schiantarsi. In parte l'ha già fatto anche a Milano dove, prima del Lecce, spiravano venti non esattamente gradevoli.

La partita coi salentini ha restituito un Milan rimesso a nuovo perché nuovo è stato l'approccio di Ruben. Diciamo un po' più elastico. Si sono per esempio viste tracce evidenti di difesa a quattro, come d'altra parte ha confermato l'allenatore nel dopogara: "Abbiamo inziato a quattro per rendere Chukwueze un po' più offensivo". Ripercorrendo le sue parole, diventa quindi molto interessante sentirgli dire che "avevamo una struttura davvero troppo rigida nelle posizioni" e "a volte non abbiamo le caratteristiche ideali per giocare in un determinato modo. Se non le abbiamo, dobbiamo adattarci un minimo". Riflessioni che si riagganciano ai giorni precedenti, quando aveva sottolineato come la rosa non fosse del tutto adatta al suo modo di giocare (aggiungendo poi, per evitare malumori dai piani alti che "quando si arriva in un nuovo club è impossibile avere tutte le caratteristiche giuste in ogni aspetto"). Ad ogni modo, quella "libertà in più" sottolineata da Amorim ha trasfigurato il Milan, rendendolo più pericoloso e imprevedibile. In fondo si può restare fedeli al proprio credo anche concedendosi qualche deroga".