Pastore analizza: "Non so se l'impiego di un grande Modric renda il Milan più lento"
Giuseppe Pastore, giornalista, si è così espresso su Cronache di Spogliatoio su Juventus-Milan di domenica sera e la prestazione dei rossoneri di Amorim: "Brutta partita, deludente. C'è stata anche molta prudenza. Il Milan - a partire dal suo allenatore, ma soprattutto i giocatori - secondo me aveva la convinzione che queste partite non debba perderle, perché quel piccolo entusiasmo generatosi per l'inizio di stagione non va disperso, e quindi devi un po' snaturarti per portare a casa il punto. È una cosa che ieri il Milan ha avuto per tutta la partita, creando poco e rischiando poco.
Non so se l'impiego di un grande Modric - secondo me il migliore in campo del Milan insieme a Cisse soltanto per il gol che ha fatto - non abbassi fatalmente il ritmo e la velocità della partita. Come tutti i grandi campioni, è Modric che determina la velocità del gioco: il Milan con lui è più lento, ma ci sono treni lenti che offrono panorami bellissimi dal finestrino. C'è quindi da capire se il calcio ideale di Amorim si sposi con il passo e la freschezza atletica del suo centrocampista migliore, che però va per i 41 anni. Lo scopriremo, visto che tra poco inizieranno le partite ogni tre giorni".
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