Pedullà: "Ad Allegri, al massimo, prendono Rabiot, ma tre acquisti su quattro li subisce e su questo bisognerebbe riflettere"

Pedullà: "Ad Allegri, al massimo, prendono Rabiot, ma tre acquisti su quattro li subisce e su questo bisognerebbe riflettere"MilanNews.it
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Oggi alle 16:50News
di Antonello Gioia

Alfredo Pedullà, esperto di mercato, si è così espresso nel suo editoriale su Sportitalia sul campionato di Serie A: "La verità è una: Luciano Spalletti ha dato una lezione a tutti o quasi. Non ha fatto il mercato estivo della Juve, è subentrato a ottobre accontentandosi di un contratto breve, ha chiesto un attaccante a gennaio ma gli hanno preso Boga e Holm che sta valorizzando alla grande. Soprattutto esprime una cifra di gioco migliore non di poco rispetto al prodotto di Conte con tutti quei soldi spesi. Se la prossima estate, dopo il rinnovo ufficializzato pochi giorni fa e abbastanza chiaro fin dallo scorso dicembre, gli dessero il 40 per cento del budget che ha avuto Conte nella scorsa sessione estiva, Lucio sarebbe l’allenatore più felice sulla faccia della terra. Il discorso relativo ad Allegri cambia appena un po’: Max non partecipa molto alle scelte di mercato, al Milan funziona così. Al massimo gli prendono Rabiot ma tre acquisti su quattro li subisce e su questo dettaglio bisognerebbe spendere una minima riflessione. Adesso sono scesi in campo i cantori storici del Milan e qualche suo vecchio amico per incolpare la società dopo la figuraccia contro l’Udinese. La società, al limite, avrà altre colpe ma il piatto tattico offerto da Max e soci è sinceramente indigesto per chi ha voglia di vedere interpretazioni decenti. Non si tratta di essere pro o contro Allegri, si tratta di guardare, osservare e capire senza gli occhi foderati di prosciutto. E per la Nazionale c’è anche Max, come spiegato oltre una settimana fa malgrado normali smentite.

L’Inter sta preparando una profonda rivisitazione del reparto difensivo. Almeno un paio di colpi, tre se consideriamo il portiere, un intervento necessario tra carte d’identità logore e pilastri (Bastoni) destinati a cambiare aria. Mi avete chiesto in tanti di Muharemovic dopo quanto svelato nei giorni scorsi e non possono esserci dubbi sul fatto che sia un difensore di spessore e di livello, l’ideale per aggiungere freschezza e qualità a un reparto che ha bisogno di cure ricostituenti. Muharemovic è assolutamente da Inter, vale i 30 milioni chiesti e ha davanti una carriera piena di luci".