Allegri a DAZN: "Bisogna lavorare con i piedi per terra, l'Inter rimane la netta favorita"
Mister Massimiliano Allegri è stato intervistato da DAZN al termine del derby vinto 1-0. Queste le sue parole:
L’ultima volta che il Milan ha vinto due derby in una stagione c’era in panchina lei. Si ricorda com’è andata a finire?
“(Ride, ndr) Abbiamo vinto il campionato, ma l’Inter ha 7 punti di vantaggio e sono tanti. È la squadra ancora più forte. Il Milan è stato bravo, i ragazzi sono stati molto bravi, potevamo essere più lucidi negli ultimi 30 metri. Abbiamo raggiunto quota 60, abbiamo tenuto la Juventus a 10 punti, abbiamo il Como a -9, la Roma a-9. Era importante fare risultato. Abbiamo lavorato sei-sette mesi per arrivare a marzo nelle migliori condizioni. È questa la cosa più importante, perché dopo ora a marzo ci sono le partite che contano e si decide la stagione”.
Cardinale si è congratulato con voi negli spogliatoi:
“Cardinale è entrato negli spogliatoi, io ho parlato con la squadra e poi sono uscito perché dovevo fare le interviste e ci ha fatto molto piacere che tutta la società, tutta la proprietà si sia complimentata con i ragazzi. Sappiamo però che in questo momento non abbiamo raggiunto nessun obiettivo. Bisogna lavorare con i piedi per terra. Bisogna essere contenti della vittoria ma soprattutto bisogna capire che ci porta tre punti che ci fanno arrivare a 60 punti, con una vittoria in meno da fare per raggiungere il nostro obiettivo”.
Hai guidato Estupinan col movimento sul gol:
“Luis Henrique è un buon giocatore, ma avevamo preparato quella situazione. Prima del gol c’era stato un cross di Rabiot che se lo leggeva un attimino in anticipo Estupinan passando lì davanti lo poteva fregare. È stato bravo Fofana. Fofana ha fatto un bellissimo assist, e a Cremona aveva fatto altri due assist importanti su cui non abbiamo fatto gol. Vuol dire che la squadra sta meglio e soprattutto era importante fare risultato”.
Nel primo tempo un Milan che ha pressato molto:
“Abbiamo corso molto nel primo tempo, c’è stato un grande dispendio di energie. Nel secondo tempo infatti, un po’ per bravura dell’Inter, un po’ perché avevamo speso molto, ci siamo un pochino abbassati e abbiamo concesso qualche cross. Ma grandi occasioni, a parte quella di Dimarco, dove diciamo abbiamo preso un mezzo contropiede, abbiamo difeso in modo ordinato. Abbiamo avuto situazioni favorevoli, nel primo tempo dopo l’1-0 per poco potevamo fare il 2-0 e nel secondo tempo lo stesso. Detto questo l’Inter rimane la netta favorita per il campionato”.
Potevate tenere per più tempo ritmi alti?
“Noi abbiamo passato un paio di mesi con 13 giocatori, 14 giocatori. Quando sei in quei momenti lì le partite durano 95 minuti e tenere certi ritmi… Ci sono momenti in cui hai una strategia e momenti in cui ne hai un’altra. Ci sono stati momenti in cui mi mancavano numericamente giocatori e i ragazzi hanno fatto sforzi importanti. L’obiettivo è di tenere per più minuti questa intensità, quando hai tanti giocatori a disposizione è meglio. Stiamo meglio fisicamente e questa vittoria ci dà morale”.
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